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CALABRIA AMBIENTE. Realacci, troppe le criticità della Mercure

CALABRIA AMBIENTE. Realacci, troppe le criticità della Mercure

''Il progetto di conversione della vecchia centrale termoelettrica del Mercure a biomasse continua a presentare non poche criticità, prima tra tutte la effettiva capacità di alimentare con le biomasse locali un impianto ritenuto da più parti sovradimensionato. Certamente alla centrale non basta, infatti, la quantità di legno che puo' arrivare dal taglio legale legato alla manutenzione del Parco Nazionale del Pollino, quantità limitata per ovvi motivi di tutela ambientale.

Problematico anche l'approvvigionamento dai territori limitrofi, sui quali sono gia' presenti altre centrali a biomasse. Proprio per fare luce su preoccupazioni e criticità segnalate da associazioni ed enti locali e per promuovere una puntuale valutazione della compatibilità finanziaria e della sostenibilità ambientale del progetto, anche tenuto conto dell'extra capacità del mercato elettrico nazionale, ho presentato una interrogazione ai ministri dello Sviluppo Economico e dell'Ambiente''.

Lo afferma Ermete Realacci, presidente della commissione Ambiente della Camera, depositando un'interrogazione sulla centrale del Mercure. Infatti, spiega il democratico, ''l'area di approvvigionamento della centrale del Mercure si andrebbe a sovrapporre con quelle delle gia' esistenti centrali a biomassa a di Cutro e di Strongoli. Circostanze queste che fanno supporre un significativo aumento della domanda di biomassa locale e preoccupano considerando che gia' oggi il Parco nazionale del Pollino, la più grande area protetta d'Europa, ha visto l'acuirsi di criminali episodi di taglio illegale di alberi secolari''. Poi, ''come se non bastasse numerosi articoli di stampa e alcuni sindaci locali segnalano il pericolo concreto di infiltrazioni mafiose che potrebbero inserirsi proprio sulla filiera del legno. Alla luce di tutti questi elementi- conclude Realacci- ho chiesto ai ministri interrogati se siano a conoscenza del progetto e se intendano valutare la compatibilità finanziaria e sostenibilità ambientale del sopraddetto progetto''.