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CS. Presentazione del volume "Il mistero della corazzata russa. Fuoco, fango e sangue"

CS. Presentazione del volume "Il mistero della corazzata russa. Fuoco, fango e sangue"
ReP
 

Venerdì 28 novembre 2014 ore 18,30
Terrazzo Pellegrini
Via Camposano, 41 - 87100 Cosenza
Presentazione del volume
IL MISTERO DELLA
CORAZZATA RUSSA
fuoco, fango e sangue
di Luca Ribustini
Intervengono:
Arcangelo Badolati, Giornalista e scrittore
Pantaleone Sergi, Giornalista e scrittore

Sarà Presente l'Autore

IL MISTERO DELLA 541861b28f521
Cosa causò l'affondamento della più grande corazzata sovietica, il Novorossiysk, nel porto di Sebastopoli, la notte tra il 28 e il 29 ottobre 1955?
La più grave tragedia della flotta da guerra russa che costò la vita ad oltre 600 marinai, è raccontata dal giornalista Luca Ribustini nel libro inchiesta “Il mistero della corazzata russa. Fuoco, fango e sangue” edito da Luigi Pellegrini Editore e prossimamente in uscita nelle principali librerie in Italia.
Le cause dell’affondamento non sono mai state completamente chiarite e molte delle circostanze sono ancora di non facile interpretazione. Secondo i russi fu una mina magnetica tedesca sfuggita all'opera di bonifica, ma voci non ufficiali parlarono da subito di un atto di sabotaggio.
La possente nave da battaglia batteva bandiera italiana, con il nome di Giulio Cesare, fino al 1949 quando fu ceduta ai russi come risarcimento di guerra secondo quanto previsto dal Trattato di Pace.
A luglio del 2013 una clamorosa rivelazione riapre il caso: un ex incursore del gruppo Gamma della Xª Flottiglia MAS, nel corso di un’intervista rilasciata all’autore del libro, rivendica senza esitazione la paternità del sabotaggio.
Il grande risalto dato dalla stampa russa e ucraina alle dichiarazioni dell’ex incursore della Xª MAS e l’intenzione dei reduci della corazzata di chiedere un’inchiesta internazionale, convincono il giornalista ad avviare un’indagine per avvicinarsi il più possibile alla verità dei fatti.
Ribustini ricostruisce quella drammatica notte, le circostanze e il contesto storico e politico nel quale maturarono scelte, alleanze, coperture nazionali e internazionali. Il ritrovamento di documenti clamorosi in archivi militari, civili e dei servizi segreti, oltre a testimonianze esclusive rilasciate da personaggi coinvolti a vario titolo nella vicenda, costituiscono la mole di fonti che comporranno la sconcertante tesi finale del libro.
La storiografia sovietica si è occupata a lungo della tragedia del Novorossiysk che ancora oggi suscita dolore, emozioni e risentimenti. In Italia il silenzio: di questa storia, per anni, nessuno ha mai voluto parlare.