Nell'ultima settimana di novembre - secondo la rilevazione Unaprol-Ismea - si
rilevano nuovi rialzi per le principali tipologie di olio. L'extravergine viene
quotato ad un prezzo medio di 5,85 euro/Kg aumentando del 2% rispetto alla
scorsa settimana. Negli ultimi sette giorni si e' avuta una netta ripresa
dell'extra soprattutto nelle piazze calabresi e pugliesi ad eccezione di Reggio
Calabria e Foggia che hanno evidenziato una leggera
flessione. Si registrano nuovi aumenti anche nella provincia di Pescara e
Salerno. In aumento, entrambi di un punto percentuale, anche il vergine ed il
lampante che vengono quotati rispettivamente a 3,56 euro/Kg e 2,24 euro/Kg. Tra
le denominazioni si registra un aumento del 18% per la Dop Terre di Bari e
leggeri rialzi per le Dop Cilento, Colline Salernitane, Riviera Ligure e Garda.
Rimangono stabili i listini nel comparto degli oli di semi. Il mercato mostra
una tendenza al rialzo, anche se l'andamento irregolare della campagna olivicola
in corso consiglia comunque molta prudenza.
rilevano nuovi rialzi per le principali tipologie di olio. L'extravergine viene
quotato ad un prezzo medio di 5,85 euro/Kg aumentando del 2% rispetto alla
scorsa settimana. Negli ultimi sette giorni si e' avuta una netta ripresa
dell'extra soprattutto nelle piazze calabresi e pugliesi ad eccezione di Reggio
Calabria e Foggia che hanno evidenziato una leggera
flessione. Si registrano nuovi aumenti anche nella provincia di Pescara e
Salerno. In aumento, entrambi di un punto percentuale, anche il vergine ed il
lampante che vengono quotati rispettivamente a 3,56 euro/Kg e 2,24 euro/Kg. Tra
le denominazioni si registra un aumento del 18% per la Dop Terre di Bari e
leggeri rialzi per le Dop Cilento, Colline Salernitane, Riviera Ligure e Garda.
Rimangono stabili i listini nel comparto degli oli di semi. Il mercato mostra
una tendenza al rialzo, anche se l'andamento irregolare della campagna olivicola
in corso consiglia comunque molta prudenza.