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CZ. Wanda Ferro: non entrerò nella Giunta comunale

CZ. Wanda Ferro: non entrerò nella Giunta comunale
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“Da più parti, come pure riportato dalla stampa, è stata avanzata la proposta di coinvolgermi nella giunta comunale di Catanzaro, magari con il ruolo di vicesindaco o di assessore alla Cultura. Una proposta di cui sono onorata, ma, fermo restando il mio pieno sostegno al lavoro della giunta Abramo al di là del ruolo ricoperto, ritengo di dover smentire la possibilità di un impegno diretto nell’esecutivo”. E’ quanto afferma in una dichiarazione la vice coordinatrice regionale di Forza Italia, Wanda Ferro. “Innanzitutto – prosegue Wanda Ferro - perché Abramo e la sua giunta stanno svolgendo un buon lavoro, nonostante le tante difficoltà, e sono certa che il sindaco valuterà, nella massima serenità, opportunità, tempi e modi di una eventuale riconfigurazione della sua squadra di governo, guardando esclusivamente, come ha già dimostrato di fare, all’interesse della città più che alle esigenze contingenti delle forze politiche. La mia esperienza di assessore alla Cultura all’interno della giunta comunale, nella precedente amministrazione Abramo, è stata certamente una delle pagine più belle ed esaltanti del mio percorso politico, con tanti obiettivi raggiunti, dalla restituzione alla città di grandi contenitori culturali come il Teatro Politeama, alle straordinarie rassegne di musica come “Una città per cantare”, ai quattrocentomila spettatori dello storico concerto di Vasco Rossi. Ricoprire quel ruolo, al quale mi sento profondamente legata, sarebbe quindi per me motivo di orgoglio. Sento però prima di tutto la responsabilità di onorare l’impegno preso con gli elettori che mi hanno sostenuto e dato fiducia alle elezioni regionali: quello della costruzione di un reale progetto di rinnovamento della politica calabrese, che parta anche dalla ricostruzione di un centrodestra che sappia riconquistare la fiducia dei cittadini, e che sia protagonista di una reale rottura con i decenni di regionalismo che nulla di positivo hanno prodotto per la nostra terra".