Direttore: Aldo Varano    

Lady Matacena. Il Gup si riserva di decidere sull’aggravante mafiosa per Chiara Rizzo

Lady Matacena. Il Gup si riserva di decidere sull’aggravante mafiosa per Chiara Rizzo

Il gup di Reggio CALABRIA Adriana Trapani si e' riservata di decidere a conclusione del dibattimento circa la fondatezza delle nuove informative depositate dal pm della Dda Giuseppe Lombardo nel processo con rito abbreviato a carico di Chiara Rizzo, moglie dell'ex deputato di Forza Italia Amedeo Matacena, di Martino Politi, segretario di Matacena, e di Roberta Sacco, gia' segretaria dell'ex ministro dell'Interno Claudio Scajola. Nel corso dell'udienza i legali degli imputati hanno contestato l'iniziativa del pm che, depositando le nuove informative, aveva chiesto la contestazione dell'aggravante mafiosa.

Lombardo ha ribadito che la possibilita' di modificare il capo di imputazione originario e' stata piu' volte affermata dalla Corte di cassazione e ricompresa nelle decisioni-quadro dell'Unione Europea e dalle sentenze della Corte di Giustizia europea. Nei confronti di Chiara Rizzo, estradata per il reato di procurata inosservanza della pena nei confronti di Amedeo Matacena e per la schermatura dei beni al fine di sottrarli ad eventuali sequestri, non potranno comunque essere emessi ulteriori ordinanze di custodia cautelare per la nuova ipotesi di reato. Il gup ha rigettato le opposizioni della difesa e si e' riservato la decisione. Il processo e' stato quindi aggiornato all'8 gennaio prossimo.