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LOCRI. Mons Oliva: i commissariamenti dei comuni fanno danni e alimentano la sfiducia nelle istituzioni

LOCRI. Mons Oliva: i commissariamenti dei comuni fanno danni e alimentano la sfiducia nelle istituzioni

 

"Ho constatato la difficolta' di alcuni comuni commissariati. Il commissariamento spesso ritarda lo sviluppo politico delle comunita', dilata i tempi di soluzione dei problemi e mette a dura prova il sistema democratico, gia' in crisi per lo scarso senso di partecipazione dei cittadini alla vita politica e la sfiducia nelle istituzioni. Una sfiducia che in questi ultimi tempi e' cresciuta col dilagare della corruzione, anche in altre citta' e regioni". A dirlo e' stato il vescovo della Diocesi di Locri - Gerace, mons. Francesco Oliva, incontrando i sindaci della Locride per lo scambio di auguri per il Natale. "In questi primi mesi di episcopato - ha detto poi il presule - ho incontrato tanta gente, fedeli devoti. Ho colto in tanti la richiesta di avere chiese aperte e guide spirituali sempre disponibili, come anche il bisogno di Dio ed il grido di aiuto di molti di fronte alle varie fragilita' di un territorio troppo maltrattato e talvolta volutamente emarginato, a rischio di inquinamento, e sempre piu' politicamente debole. Una fragilita' che ne accentua la marginalita', aggravata ancor piu' da un campanilismo, che la fa da padrone, che rende piu' difficile la soluzione di problemi comuni. Ho visto con favore l'impegno da parte di molti amministratori nel costituirsi in 'unione di Comune', per meglio fronteggiare l'organizzazione politica ed amministrativa e rispondere ai bisogni del territorio. Chiudersi o arroccarsi intorno al proprio campanile e' la morte per la nostra Locride". "Si avverte nel nostro territorio - ha detto mons. Oliva - la crisi della politica, ma anche un grande bisogno di ripresa. E' essenziale che gli amministratori ed il potere economico e finanziario alzino lo sguardo e amplino le loro prospettive, che si adoperino concretamente per creare condizioni di lavoro dignitose, istruzione e assistenza sanitaria per tutti. Il lavoro non puo' essere privilegio di pochi. Vanno promosse e incentivate tutte le iniziative, anche cooperativistiche, che contribuiscono a sviluppare occasioni di occupazione, sana e legale".