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RC. La proposta di Ance per un turismo sostenibile nel Mezzogiorno

RC. La proposta di Ance per un turismo sostenibile nel Mezzogiorno
ReP

Presentato dai costruttori edili un progetto per attrarre maggiori flussi turistici, attraverso la valorizzazione delle risorse presenti nelle regioni meridionali

Sviluppare un sistema turistico integrato che abbracci le 5 regioni meridionali (Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Sicilia). Questo l’obiettivo finale di un progetto denominato “Turismo sostenibile nell’Italia Mediterranea” che avrà la durata di cinque anni e coinvolge attualmente Calabria, Campania e Sicilia, estendendosi nel 2015 anche alle altre due regioni del Sud.
L’iniziativa promossa da Ance e da Ance Reggio Calabria e cofinanziata dal ministero dello Sviluppo economico parte da un’analisi dei dati Istat 2012, in base ai quali i flussi turistici nelle regioni meridionali rappresentano una minima parte di quelli nazionali, a fronte della presenza di risorse naturali, climatiche e culturali che hanno un potenziale elevatissimo, a livello di attrattività del turismo.
Il progetto si struttura su 4 corridoi interregionali: archeologia, cicloturismo, subacquea e turismo di grotta. Queste risorse naturali e territoriali suscitano un forte appeal per una vasta platea di turisti: l’obiettivo dell’iniziativa è quello di intercettare in via prioritaria i flussi turistici provenienti dalla Scandinavia e dall’area del Benelux (Belgio, Olanda, Lussemburgo) attraverso una struttura che consenta di rendere evidenti i collegamenti naturalistici, storici e culturali tra le regioni che da sempre hanno caratterizzato la macroarea mediterranea, facendone emergere al contempo le potenzialità dell’immenso patrimonio che le caratterizza.
L’idea è anche quella di innescare una serie di iniziative locali che attraggano interesse di parte dei 25 milioni di visitatori internazionali previsti per Expo 2015 a Milano e di altri soggetti ed operatori esteri che ad oggi non conoscono in modo approfondito le 3 regioni nei 4 settori individuati.
Sfruttando l’importante vetrina milanese, il progetto è anche pensato per presentare al pubblico internazionale ed in particolare ai delegati dei 144 Paesi partecipanti una delle aree geografiche più belle d’Europa.
Per facilitare la pianificazione del percorso turistico attraverso le tre regioni, è stato progettato un navigatore geografico per l’esplorazione interattiva online dei percorsi “Geo-Ance Discovery” che sarà disponibile sul sito www.eubuilders.eu.
Il progetto è stato illustrato nel corso di un gruppo di lavoro tenutosi nella sede degli Industriali reggini, e a cui hanno preso parte anche Antonino Tropea, direttore Ance Reggio Calabria, Giovanni Giordano, componente del direttivo sezione Turismo e spettacolo Confindustria Reggio Calabria e Giulio Guarracino, responsabile rapporti comunitari di Ance.
“Si tratta di un’occasione importante per lo sviluppo del turismo sostenibile – afferma Giuseppe Marino, membro del consiglio direttivo di Ance Reggio Calabria e responsabile del progetto - che nella nostra regione è già sufficientemente sviluppato e rappresenta un buon punto di partenza ma ha necessità di una maggiore spinta per attrarre flussi turistici a livello nazionale ma soprattutto internazionale. A mio parere, occorre non solo raggiungere un numero crescente di visitatori ma anche diversificare il target, attraverso un’offerta turistica fruibile da diverse tipologie di soggetti. Oltre all’obiettivo principale del progetto ne esiste un altro – continua Marino – che è più pertinente ai fini dell’Ance, ossia quello di tentare di mettere in moto un volano per lo sviluppo dell’edilizia calabrese, ormai in condizioni critiche, attraverso la ristrutturazione e la valorizzazione di strutture turistiche ricettizie”.
Soddisfatto dell’iniziativa anche Giuseppe Nucera, presidente della sezione Turismo di Confindustria Reggio Calabria e delegato regionale di Unindustria per Expo 2015. “Iniziative come questa – afferma – vanno accolte con favore perché rappresentano un passo fondamentale verso lo sviluppo di una politica turistica di ampio respiro che coinvolga tutti gli attori, anche quelli istituzionali, e il cui fine ultimo deve essere quello di creare un sistema turistico meridionale, in grado di attrarre visitatori da tutto il mondo. Bisogna definitivamente accantonare le iniziative 'mordi e fuggi' portate avanti fino ad oggi nella nostra regione che hanno portato solo ad un dispendio inutile di risorse economiche a fronte di risultati quasi nulli. Dobbiamo concentrare tutte le nostre forze per trovare risorse crescenti in grado di portare avanti progetti come questo condiviso con Ance, che va nella direzione già tracciata da Federturismo Confindustria con ‘Expo 2015, il Sud Protagonista: itinerari, tradizioni, dieta mediterranea’, iniziativa che abbiamo presentato nello scorso mese di giugno e che ha l’obiettivo di incrementare la visibilità e notorietà della ricchezza culturale ed enogastronomica del Sud Italia sfruttando l’opportunità rappresentata da Expo 2015”.