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Monteleone (FI giovani Calabria): “Scarso coinvolgimento dei giovani e poca compattezza in Forza Italia”

Monteleone (FI giovani Calabria): “Scarso coinvolgimento dei giovani e poca compattezza in Forza Italia”
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“Alla luce di un anno certamente non facile per Forza Italia mi corre l’obbligo di esprimere il mio rammarico per uno scarso coinvolgimento durante la cena di fine anno nella quale è intervenuto telefonicamente il nostro Presidente Silvio Berlusconi”. Sono le dichiarazioni di Marta Monteleone, vice coordinatore di Forza Italia Giovani in Calabria. “E’ stato senza dubbio – aggiunge - un dispiacere non aver avuto, alcuni, l’opportunità di condividere la gioia e lo spirito di quell’evento; un’occasione mancata per dimostrare vicinanza e sostegno al nostro leader”.
“Rivolgo, con grande senso di responsabilità, un appello ad una maggiore unità – osserva Marta Monteleone - di tutte le componenti che si riconoscono all’interno del coordinamento giovanile. Sono fermamente convinta che eventuali contrapposizioni disgreganti non sarebbero produttive rispetto ad un progetto comune ed ambizioso, che richiede il coinvolgimento assoluto dell’intero gruppo giovanile”.
“E’ bene riflettere – sottolinea - sull’applicazione di un nuovo modus operandi, che sia meno “cosenzacentrico”, aperto a tutte le istanze delle cinque province calabresi al fine di incentivare un vivo dibattito, che possa supportare e contribuire con valide iniziative il nostro partito, favorendo nuovi progetti di sviluppo che perseguano esclusivamente il bene della nostra regione”.
“Sarà necessario riacquistare – precisa Monteleone - la fiducia perduta, trattenere tutti i nostri giovani al partito, fornendo loro tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per operare in virtù di una significativa crescita politica. Sarà, altresì, necessario ed improcrastinabile coinvolgere tutti e cinque i coordinamenti provinciali, al fine di dar loro la giusta considerazione nell’ambito di un processo politico volto all’inclusione e non all’esclusione. Non è tempo di personalismi, non ci riguardano: lavoriamo per promuovere un associazionismo capace di aiutare i giovani ad acquisire la propria autonomia”.
“Queste mie considerazioni – continua - vogliono essere un contributo ed uno stimolo; ritengo doveroso ripartire coinvolgendo dirigenti nazionali calabresi, dirigenti regionali e semplici militanti. Non possiamo, in un momento storico come questo, pensare ad una politica chiusa ed incapace di uscire da un alveo strettamente territoriale. E’ necessario dare voce a tutti coloro i quali senza prebende, quotidianamente con abnegazione e passione, lavorano sui territori”.
“Pertanto – conclude il vice coordinatore regionale di Forza Italia Giovani - colgo l’occasione per sottolineare la necessità di compattezza, proponendo che i coordinamenti regionali si svolgano periodicamente in tutte le province, al fine di trasmettere, con più incisività, il senso di partecipazione e di responsabilità non solo ai nostri giovani, ma anche ai dirigenti nazionali, regionali, provinciali e ai semplici simpatizzanti”.