"Il danneggiamento dell'autovettura, avvenuto sotto casa, del collega Consolato Minniti, giornalista di cronaca nera e di giudiziaria de 'Il Garantista', evidenzia la rozza protervia di chi ancora punta a mantenere il proprio potere criminale sulla nostra societa' pensando di non dovere rendere conto a nessuno".
Lo afferma, in una dichiarazione, Filippo Diano, Consigliere dell'Ordine dei giornalisti della CALABRIA. "L'intimidazione subita da Consolato Minniti, 'reo' soltanto di raccontare quotidianamente con onesta' ed efficacia le vicende di cronaca giudiziaria - aggiunge - conferma quanto sia necessario ed urgente riportare all'attenzione nazionale la drammatica situazione in cui versa la CALABRIA.
Sono circa quaranta i giornalisti calabresi che hanno subito gravissimi attentati ai loro beni, cinque volte tanto rispetto agli episodi denunciati in Lombardia e Lazio. Colleghi che spesso prestano la loro opera in condizioni di precarieta' a causa della crisi che colpisce l'editoria, ma che non rinunciano a proseguire, e con loro anche le testate per cui lavorano, il loro impegno tenendo alto il valore della dignita' umana e professionale, informando correttamente l'opinione pubblica". "Non si tratta, ovviamente, di questioni di ordine pubblico, anzi, va riconfermata la fiducia negli organi dello Stato, ma di un'autentica emergenza democratica - conclude Diano - che rischia di cronicizzarsi ed i cui bacilli, ormai da tempo, hanno corrotto il tessuto sociale di zone nevralgiche del Paese. Segno tangibile di un potere economico-mafioso capace di replicare, e, purtroppo, con successo, 'modelli' di vita civile antidemocratici anche fuori dalla CALABRIA