Direttore: Aldo Varano    

CS. Asp, sei mesi di arretrati: servizio dializzati a rischio

CS. Asp, sei mesi di arretrati: servizio dializzati a rischio
ReP
 
A distanza di tempo ritornano i problemi nel pagamento del servizio di accompagnamento dei pazienti presso i centri dialisi di riferimento effettuato dalla Congregazione di Misericordia di Diamante. Oltre sei mesi di servizio effettuato e non rimborsato mettono a rischio il servizio medesimo con un più grande problema di fondo, essendo la stessa ASP e non rispettare i termini contrattuali non potrà concedere il servizio ad altra associazione a meno che il dirigente che procederà a nuovo affidamento non voglia attirare su d sè denunce da parte dei vertici della Misericordia. “Non si comprende che fine facciano i fondi destinati al servizio e già impegnati prima di affidare i servizi di trasporto dei dializzati alle varie associazioni – è quanto si legge in una nota diramata dalla Misericordia di Diamante – Non si comprende, inoltre, dove vengano distratti tali fondi e per quali altri servizi se, a distanza di sei mesi, ancora non sono stati liquidati i rimborsi per un servizio le cui spese ed i cui costi vengono quotidianamente anticipati dall’associazione. Anzichè pretendere che una onlus faccia da banca all’ASP forse sarebbe meglio che l’ASP chiedesse ulteriore credito alle banche che sono i soggetti a ciò preposti. – così segue il comunicato stampa – Non si comprende, infine, dove si giungerà con simili giochi contabili che, sempre più, somigliano al gioco delle tre carte; anzichè puntare sui soggetti del terzo settore che garantirebbero un servizio migliore ed un maggiore risparmio oltre che una efficienza superiore, l‘ASP sfrutta le associazioni in maniera scorretta, lasciando che questo sistema faccia restare le condizioni e la qualità dei servizi sempre più a livello basso  rispetto ad altre regioni in cui le onlus sono una fonte di inesauribile valore sia organizzativo che operativo. Forse è il caso che l’attuale dirigenza dell’ASP di Cosenza ponga rimedio a questa situazione nella quale non c’è chi voglia firmare mandati e provvedimenti di pagamento in modo assurdo e contrariamente a compiti e funzioni.”