Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Anoldo (MRI) risponde a Marra su Ospedale Morelli

REGGIO. Anoldo (MRI) risponde a Marra su Ospedale Morelli
ReP
Dopo la  notizia apparsa su qualche giornale online, dove il Sign. Marra del Movimento Autonomo Alternativo in merito alla Questione Morelli, da Infermiere che in quel presidio ci lavora e da Uomo Politico sempre vicino ai bisogni dei cittadini, mi corre l'obbligo di replicare a questa cotante ignoranza e superficialità su situazioni a lui, forse, poco chiare. La mia indignazione è stata sollecitata dal fatto che  mette in risalto la questione sedie (comode)  per chi  assiste il proprio caro o per, come le chiama lui, le Badanti, che durante le ore notturne  riposano distesi a terra,  e poi dal fatto, sempre a suo dire, che gli infermieri siano poco garbati e non molto celeri nel dare risposte ai degenti. Egregio Sign. Marra le spiego, allora, cosa succede: per quanto riguarda la sua prima osservazione nel nostro ospedale è vero che ci sono le Badanti o i familiari, ma in realtà in una struttura sanitaria come la nostra, fuori dall'orario di visite, solo una piccola parte ne avrebbe diritto, il resto purtroppo viene permesso dalla Direzione Aziendale in quanto cosciente e coscienziosa della situazione che purtroppo ci affligge, colpa dei tagli che la sanità calabrese ha fatto, già noti a tutti e probabilmente anche a Lei, sulla carenza di personale "in cifre anche di 15 infermieri e almeno due OSS (Operatore Socio Sanitario) per ogni reparto". Sulla questione, invece, della poca sensibilità e della poca celerità del personale infermieristico, lavori Lei in queste condizioni e poi mi faccia sapere, con l'aggravante che gli Infermieri da anni costretti a lavorare in esiguità di unità e senza l'aiuto del personale di supporto OSS quindi costretto ad espletare funzioni improprie quindi, ormai  logorato e stanco ma comunque mantenendo alto il livello assistenziale nei limiti delle possibilità umane. Per concludere se proprio ci tiene alla nostra città e alla salute dei nostri concittadini di porre la questione nei modi e sopratutto nei luoghi giusti (i palazzi della politica) ricordando che in campagna elettorale il ministro Lorenzin fece delle dichiarazioni annunciando lo sblocco delle assunzioni con la ripartenza della Sanità Calabrese e in particolare, quella Reggina (ma la stiamo ancora aspettando).