Direttore: Aldo Varano    

CZ. Giorno della Memoria: le iniziative dell'ANPI

CZ. Giorno della Memoria: le iniziative dell'ANPI
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Il Comitato Provinciale dell’ANPI –Associazione Nazionale Partigiani d’Italia –dedicherà anche quest’anno molta attenzione alla celebrazione della Giornata della Memoria con un fitto programma di iniziative a partire dal 26 gennaio sino al 3 febbraio. Ricordiamo, perché è sempre meglio ripeterlo, di cosa stiamo parlando. «La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati». Troppo spesso di questa giornata si tende a farne un ricordo sullo sterminio degli ebrei e la conseguente ferocia del nazismo senza affrontare, per esempio, le responsabilità tutte italiane sulle leggi razziali, sulla deportazione degli oppositori politici, degli omosessuali, sulla persecuzione del popolo rom, sulle brutalità ai danni degli handicappati, sui campi di concentramento italiani, sul ruolo determinante del fascismo nella deportazione e l’internamento.  E’ giusto ribadire allora, ogni anno, “Mai più” oppure “Per non dimenticare”. Ma se vogliamo veramente che la barbarie non si ripeta, occorre studiare la Storia, il passato, la complessità della Deportazione; coniugare conoscenza e Memoria e, al contempo, combattere le tante barbarie di oggi, il razzismo e l’intolleranza dei nostri tempi. Saranno queste le tematiche proposte dall’ANPI per il Giorno della Memoria 2015.  Oltre alle iniziative nelle Scuole si terranno due importanti serate alla libreria Ubik. La prima il 28 gennaio su: “I Calabresi nei lager Nazisti” con la partecipazione di Rocco Lentini presidente dell’Istituto Ugo Arcuri  per la Storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea, autore del libro “Nel recinto dell’Inferno”. La seconda il 2 febbraio con l’incontro/testimonianza di Miriam dell’Ariccia che all’epoca della deportazione degli ebrei del Ghetto di Roma aveva solo 2 anni. Scampata miracolosamente al trasferimento nei campi di concentramento grazie all’aiuto di alcune persone, la sua storia è raccontata nel libro di Italo Arcuri “Memme Bevilatte salvata da Teresa”. Un’occasione importante di approfondimento  per la Giornata della Memoria. La cittadinanza, giovani in particolar modo, sono invitati a partecipare.