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Lacquaniti (PD) su elezione Presidente Mattarella

Lacquaniti (PD) su elezione Presidente Mattarella

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L'elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica mi riempie di soddisfazione. Il Paese riconosce in lui un degno rappresentante, un galantuomo della politica, capace di proseguire l’impegnativo lavoro svolto in questi anni da Giorgio Napolitano. Una figura autorevole e prestigiosa, un politico di alto profilo istituzionale, con una grande storia politica e familiare alle spalle.
La sua elezione, che ci ha visti tutti impegnati per giorni, segna l’ennesimo risultato nel lavoro intrapreso da Matteo Renzi. Il premier, ascoltando tutti i deputati della maggioranza e i rappresentanti delle Opposizioni, ha riconosciuto il ruolo centrale del Parlamento ed è riuscito a segnare una svolta decisiva, lontano da qualsiasi condizionamento, interno ed esterno, libero da ricatti e giochi di palazzo.
Sentito il Parlamento la decisione è stata assunta davanti ai Grandi elettori del Partito Democratico e con il loro unanime voto favorevole. Renzi ha così delineato il quadro politico, segnando un’ulteriore linea di demarcazione da “inciuci” e accordi di basso profilo. Chi tentava di arrampicarsi sugli specchi d’improbabili narrazioni, utilizzando il tema del "Patto del Nazareno", è rimasto in un angolo ad osservare o s’è dovuto accodare.
L’Italia ha oggi il suo nuovo Capo dello Stato: Sergio Mattarella.
Il Presidente del consiglio e tutti noi ci siamo assunti l’impegno di lavorare per il bene del Paese e siamo pronti a reagire a qualsiasi “scossa politica” che incontreremo, da qui in avanti.
Oggi è un grande giorno per il nostro Paese, il giorno in cui, tutti insieme, iniziamo un nuovo cammino, guidati dal nuovo Presidente.
A lui il compito di traghettare il Paese in questa decisiva, difficile fase, in cui numerosi indicatori ci dicono, unanimi, che la crisi economica può davvero essere al termine.

On. Luigi Lacquaniti ( PD )