Direttore: Aldo Varano    

Faisa Cisal sulla grave situazione dell'Atam

Faisa Cisal sulla grave situazione dell'Atam

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Apprendiamo con stupore e con profondo rammarico da un comunicato stampa a firma della Cgil-Cisl-Uil che il piano industriale elaborato dalla dirigenza dell’Atam e bocciato dall’Amministrazione Comunale, è stato invece apprezzato e difeso “a spada tratta” dalle sovra citate OO.SS.

Il nostro stupore nasce dal fatto che tale apprezzamento deve necessariamente derivare dalla loro visione del suddetto piano industriale che, probabilmente, è stato loro consegnato dall’Amministratore Unico e dai suoi consulenti.

Da ciò si deduce che la dirigenza aziendale ha volutamente escluso dal tavolo delle trattative la Faisa-Cisal, sindacato regolarmente firmatario di contratto nazionale, violando palesemente le corrette relazioni industriali.

Il nostro disappunto deriva soprattutto dal fatto che ci siamo sempre resi disponibili ad un confronto serio e costruttivo, avendo come unico risultato una totale esclusione da ogni trattativa aziendale.

A tutt’oggi è, infatti, in corso una riunione a Palazzo San Giorgio in merito alle problematiche Atam, riunione alla quale la suddetta O.S. non è stata regolarmente invitata.

Tutto ciò, peraltro, avviene alla vigilia di un appuntamento importante: l’udienza definitiva presso il Tribunale Fallimentare di Reggio Calabria nella quale si dovrebbe sancire il fallimento o meno dell’Atam.

Non ci sembra, pertanto, il momento delle divisioni, bensì delle condivisioni e del confronto con tutte le parti in causa, senza esclusione alcuna, in quanto giorno 18 febbraio si stabilirà il destino di ben 328 famiglie che nel frattempo vantano ancora tre mensilità arretrate.

Siamo convinti, infatti, che solo attraverso un lavoro sinergico fra Azienda, Istituzioni e sindacato si possa superare questo difficile momento che ha comportato forti disagi ai lavoratori che ormai da quasi un anno stanno affrontando notevoli sacrifici derivanti dalla decurtazione del loro stipendio in seguito al contratto di solidarietà, reso necessario per evitare inevitabili licenziamenti.

Ciò nonostante, la Faisa-Cisal si rende disponibile per ogni eventuale confronto volto al chiarimento di questa incresciosa situazione e alla risoluzione della grave situazione Atam.