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REGGIO. Vertice in Comune per salvare l'Atam

REGGIO. Vertice in Comune per salvare l'Atam

Tavolo tecnico ATAM questa mattina a Palazzo San Giorgio, voluto dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, alla presenza dei vertici dell’azienda, dell’assessore comunale alla mobilità e trasporti Agata Quattrone, dell’assessore regionale ai trasporti Nino De Gaetano, dei rappresentanti della Provincia, dei Comuni della Città Metropolitana e della Camera di Commercio.

Il Sindaco ha ribadito tutti gli sforzi messi in campo dal Comune: «dalla modifica dell’art. 7 che apre alla partecipazione degli enti locali, al conferimento, previa certificazione dei crediti da parte della Regione, del Foro Boario. Oggi,- ha proseguito il Sindaco- è necessario uno sforzo in più per salvare l’azienda e non sarà sforzo fine a se stesso: l’ATAM non solo non deve fallire ma va rilanciata in ottica della Città Metropolitana. L’ATAM potrà essere la prima azienda concretamente metropolitana».

L’avvocato Mazzotta dell’ATAM, da parte sua ha affermato «c’è molto da fare ma guardiamo al futuro con ottimismo. Tre gli obiettivi principali richiesti dal Tribunale: riconoscimento dei crediti da parte della Regione, abbattimento dei crediti nei confronti dei fornitori e ricapitalizzazione. Per il riconoscimento dei crediti la partita sarà tra Regione e Ministero. Per quanto riguarda l’abbattimento dei crediti abbiamo fatto un’eccellente lavoro: solo tra i primi dodici fornitori, vi è un abbattimento intorno ai 2 milioni, ne mancano ancora un’ottantina. Deve essere chiara a tutti la ricapitalizzazione, non c’è spazio per furbizie. Se portiamo questi tre risultati noi sistemiamo la questione anche con gli enti. Se entro il 18 febbraio si raggiungerà questo obiettivo, l’azienda sarà salva».

Nino De Gaetano, assessore regionale ai trasporti, ha spiegato gli accordi che intercorrono tra Regione e Ministero «siamo alla fase finale di accordo per pagare il debito, tra Regione e Ministero, in settimana ci sarà il via libera del Ministero per la certificazione dei crediti. Noi accelereremo al massimo per superare questo scoglio. Siamo disponibili ad essere i vostri interlocutori, ad essere presenti, noi abbiamo intenzione di salvare l’azienda per i lavoratori ed i cittadini». «Nel dettaglio mancano le firme dei Ministeri dell’economia e dei trasporti, ma sono questioni che giungeranno in breve tempo alla conclusione», riferisce l’ingegnere Pavone responsabile del dipartimento trasporto pubblico locale regionale.

Ad intervenire anche il vicepresidente della Camera di Commercio, Santoro, il quale dichiara la «massima disponibilità e l’interesse forte da parte dell’ente camerale. Siamo favorevoli all’apertura dell’azionariato popolare. Aspettiamo i documenti per partire con le verifiche dei nostri revisori».

Presente anche il vicesindaco di Motta San Giovanni, Benedetto che ha manifestato «solidarietà nei confronti della città, l’ATAM interessa anche il nostro comune, siamo fruitori del servizio che coinvolge anche la nostra comunità. Pertanto saremo parte attiva di questo percorso di risanamento anche in ottica di costituzione della città metropolitana».

L’ingegnere Giuseppe Amante, in rappresentanza del Presidente della Provincia Raffa, ha ribadito la disponibilità dell’ente, già manifestata nel corso dei precedenti incontri con il Sindaco.

In conclusione il Sindaco Falcomatà, invitando i vertici ATAM a fornire la documentazione richiesta dagli enti presenti, ha aggiornato i lavori del tavolo tecnico a giovedì 12 alle ore 10.