Direttore: Aldo Varano    

BENI CONFISCATI. Direttore: servono personale e sedi

BENI CONFISCATI. Direttore: servono personale e sedi

 

"Ho una struttura sottodotata, fatta di 80 persone, alcune con le competenze che servono altre no: abbiamo cercato di specializzare il personale secondo le necessita'. Certo, se l'Agenzia per i beni sequestrati e confiscati disponesse di altre due sedi sul territorio e di altri 50 lavoratori competenti, mi sentirei piu' tranquillo": a dirlo e' il prefetto Umberto Postiglione, direttore dell'Agenzia per i beni sequestrati alla criminalita' organizzata, intervenuto oggi al seminario sulla riforma del Codice antimafia a Palazzo San Macuto. Attualmente le sedi dell'Agenzia sono 5: oltre alla sede centrale a Reggio Calabria, c'e' una sede a Palermo, una a Napoli, una a Roma ed una a Milano. Postiglione chiede una sede a Torino ed una a Bari, "cosi' da poter avere due sedi a nord, una al centro, le altre al sud". "Sono comunque orgoglioso del lavoro fatto - prosegue il prefetto - solo negli ultimi sette mesi abbiamo consegnato ben 2 mila beni". Postiglione ha anche reso noto di aver siglato un protocollo con l' Agenzia del demanio che fino alla creazione dell'Agenzia per i beni sequestrati ha gestito beni sequestrati, per accedere, tra l'altro, a documenti ed atti. "E' vero, bisogna dare sostanza e competenza a questa macchina - ha concluso Posiglione - ma qualcuno si e' mai preoccupato di capire quante persone servono a seguire l'infinita' di pratiche che abbiamo? E' paradossale, ma molti di coloro che lavorano in questo sistema non sanno quel che accade in questo mondo. Servirebbe maggiore coordinamento"