Direttore: Aldo Varano    

COSENZA. Si è svolta la manifestazione regionale della Cisl alla presenza del segretario nazionale A. Furlan

COSENZA. Si è svolta la manifestazione regionale della Cisl alla presenza del segretario nazionale A. Furlan

 

Si è svolta oggi a Cosenza presso l’auditorium Guarasci la manifestazione regionale della CISL calabrese LAVORO –SVILUPPO – COESIONE SOCIALE: L’IMPEGNO DELLA CISL PER LA CALABRIA CHE CAMBIA”.Una sala gremitissima di lavoratori, pensionati, quadri, delegati, RSU, RSA, di tutta la Calabria, rappresentanti delle forze sociali e delle istituzioni ha accolto con grande entusiasmo il Segretario Generale Annamaria Furlan che sta guidando la Cisl in un momento difficile per il Paese con coraggio, determinazione ed autorevolezza. A presiedere i lavori, Il Segretario Generale della CISL dI Cosenza, Tonino Russo, che nel ringraziare la Segreteria Nazionale per la vicinanza alla Cisl calabrese, ha evidenziato la necessità di una sforzo straordinario del Sindacato per costruire una alleanza fra le forze sane di questa regione per realizzare quella svolta sempre solo annunciata in questi anni, quella inversione di tendenza necessaria ad arginare un processo inesorabile di desertificazione produttiva.Subito dopo i saluti del rappresentate del Comune di Cosenza, l’intervento del Presidente di Unindustria Calabria, Natale Mazzuca, che ha sottolineato la necessità di politiche di sostegno efficaci per impresa e lavoro, per alimentare processi di crescita di una regione che ha enormi criticità ed insieme formidabili potenzialità.Nella sua relazione, il Segretario Generale della Cisl Calabria, Paolo Tramonti, ha rivendicato l’urgenza di una azione politica nazionale e regionale capace di arrestare il deterioramento degli indicatori economico-occupazionali e soprattutto la necessità della costruzione partecipata di un nuovo Patto per l’economia, lo sviluppo, il lavoro e la legalità in Calabria.Per la CISL Calabrese, non c’è più spazio per ritardi e rinvii, occorre agire senza indugio per rilanciare un Piano innovativo e strategico che metta al centro le politiche per la crescita economica, l’occupazione, la formazione, il sociale, il rilancio del tessuto industriale produttivo, l’utilizzo dei fondi comunitari, in una ottica di valorizzazione dei punti di forza comunque presenti, a partire da Gioia Tauro.Nel suo intervento il Presidente della Regione Calabria, on. Mario Oliverio, ha espresso apprezzamento per l’iniziativa odierna, ribadendo la necessità di uno sforzo comune indispensabile al superamento delle tante emergenze di una regione che, a causa di anni di malgoverno, rischia di implodere su se stessa. Non certo una alibi, ma al contrario la ferma determinazione a proseguire con più forza su un percorso di riforme vere e di moralizzazione di una macchina burocratica che è stato luogo di enormi sprechi.Sono seguiti gli interventi di due delegati che hanno testimoniato il loro impegno sindacale quotidiano, il lavoro di quella prima linea che è per la nuova segreteria nazionale il cuore pulsante della Cisl. Nel suo intervento conclusivo, il Segretario Nazionale Annamaria Furlan, ha espresso apprezzamento per il lavoro della Cisl Calabrese, rappresentata in Confederazione dal Segretario Nazionale Luigi Sbarra. La CISL, ha esordito la Furlan- ha inteso rilanciare con forza sui temi del Fisco con l’avvio della raccolta firme a sostegno del disegno di legge delega di iniziativa popolare per la riforma del sistema fiscale ispirata ad una maggiore equità, che punti a spostare il peso della tassazione dal lavoro e imprese alla rendite parassitarie, con l’estensione a pensionati e incapienti del bonus fiscale ed una lotta serrata all’evasione.Necessaria una Riforma della Previdenza, con il superamento della Legge Fornero, l’introduzione di flessibilità in uscita, per consentire una staffetta generazionale non più rinviabile. L’ITALIA, prosegue la Furlan, esce dalla crisi se supera le divisioni, se mette al centro del suo disegno di sviluppo, il Mezzogiorno ed insieme al Mezzogiorno la Calabria, che deve diventare risorsa del Paese, partendo da un utilizzo efficace delle risorse comunitarie e nazionali.