Direttore: Aldo Varano    

AMANTEA (CS). Varato il nuovo regolamento del consiglio di frazione

AMANTEA (CS). Varato il nuovo regolamento del consiglio di frazione

Il consiglio di frazione dovrà supportare al meglio la crescita e lo sviluppo di Campora San Giovanni e Coreca, interfacciandosi con il civico consesso, conservando la propria autonomia e proponendo e accogliendo le istanze della popolazione.Con questo spirito il delegato del sindaco al decentramento Elena Arone ha salutato l’approvazione del nuovo regolamento del consiglio di frazione che consentirà, dal punto di vista propositivo, un maggiore coinvolgimento con l’assise cittadina.«Gli adeguamenti – sottolinea la stessa Arone – sono soprattutto di carattere normativo e funzionale. Il consiglio di frazione è formato da nove membri, eletti tra gli iscritti delle sezioni 10, 11, 12, 13 e 14. Per presentare la propria candidatura è sufficiente raccogliere il sostegno di almeno trenta cittadini residenti tra Coreca e Campora San Giovanni. Il presidente ed il vice presidente durano in carica fino alla cessazione dell’attività del consiglio stesso, eccetto il caso di sfiducia della maggioranza assoluta dei consiglieri. In caso di dimissioni volontarie, di decadenza o di sfiducia, l’assemblea provvede alla nuova elezione dei vertici entro sessanta giorni. Il presidente o un suo delegato parteciperà con diritto di parola e presentazione degli emendamenti alle commissioni consiliari riguardanti la frazione. L’organo consultivo, inoltre, potrà esprimere il proprio parere su alcuni atti di competenza del consiglio comunale, come il Piano triennale dei lavori pubblici, il Piano strutturale, il funzionamento degli uffici decentrati, la programmazione dell’attività estiva, il bilancio di previsione e quello consuntivo. I membri del consiglio di frazione hanno diritto ad ottenere dagli uffici comunali tutte le notizie, le informazioni e le copie degli atti che interessano specificatamente la frazione stessa».«La decisione di voler modificare alcuni punti del regolamento del consiglio di frazione – conclude la stessa Arone – nasce dalla voglia di voler creare una sinergia con un organo attivo già da molto tempo, ma poco considerato fino a questo momento. Il consiglio di frazione ha bisogno della giusta considerazione da parte del popolo e dell'amministrazione comunale. Uniti avremo sicuramente risultati e cambiamenti importanti».