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REGIONE. Si riuniscono i presidenti dei gruppi consiliari: programmazione dei fondi europei 2014-2020

REGIONE. Si riuniscono i presidenti dei gruppi consiliari: programmazione dei fondi europei 2014-2020
 

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Al centro della seduta del Consiglio regionale, fissata per lunedì prossimo con inizio alle ore 12, la programmazione dei fondi comunitari 2014-2020.  La decisione è stata assunta dalla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi consiliari riunitasi questa mattina a Palazzo Campanella. “La programmazione comunitaria - ha sostenuto il presidente Antonio Scalzo-  è la sfida decisiva per il futuro della Calabria. Il Consiglio regionale, nell’esercizio delle proprie funzioni legislative, così come la Giunta, ritiene indispensabile dare impulso ai nuovi programmi operativi e, al tempo stesso, accelerare la spesa del settennato 2007/2013 per la quale resta poco tempo a disposizione. Abbiamo perciò deciso di inserire il dibattito su questo tema all’ordine del giorno della seduta del prossimo 9 marzo. E’ necessario un confronto che auspichiamo approfondito, ampio e quanto più possibile condiviso dalle forze politiche presenti in Consiglio. Su questo campo – ha aggiunto Scalzo-, si gioca la partita più importante per la nostra regione.  Siamo davvero all’ultima chance per le regioni dell’ex Obiettivo convergenza, oggi emblematicamente ribattezzate ‘Regioni in ritardo di sviluppo’. Per questo, dovremo dare prova di pragmatismo, senso di responsabilità istituzionale ed intraprendenza, rafforzando i rapporti con Bruxelles, soprattutto sul versante delle relazioni con gli organi di raccordo tra Regioni e Commissione europea”. Il dibattito  sulla programmazione comunitaria sarà introdotto dal presidente della Giunta regionale Mario Oliverio. La Conferenza dei Capigruppo, inoltre, con l’obiettivo di rendere operativa l’Assemblea regionale, ha sollecitato l’insediamento delle Commissioni permanenti “da cui ci si attende - è stato detto - una produzione legislativa di qualità. Non più leggi manifesto, ma provvedimenti legislativi strettamente collegati con i bisogni dei calabresi e con le esigenze di crescita economica e sociale”. Il presidente Scalzo ha annunciato un suo incontro con i Presidenti delle Commissioni. La Conferenza, riprendendo un tema di stringente attualità su cui si è soffermata nella riunione della settimana scorsa, ossia la lotta alle povertà, ha deciso, concordemente con l’assessore Carlo   Guccione, di organizzare, sulle povertà crescenti nella nostra regione e sulle diseguaglianze sociali acuite dalla crisi economica, una  seduta ad hoc del Consiglio regionale da cui possano scaturire provvedimenti  legislativi  utili a fronteggiare il disagio.  Altro tema affrontato: la Fondazione Campanella. Il Presidente del Consiglio regionale  ed i Presidenti dei Gruppi consiliari, all’unanimità, hanno esortato tutti i soggetti, pubblici e privati, che hanno voce in capitolo nella vicenda, ad intervenire con la massima determinazione “per impedire che si decreti la morte di un’eccellenza oncologica e di un patrimonio sia tecnologico che di professionalità  su cui la Regione ha investito ingenti risorse e che costituiscono per la Calabria un riferimento prezioso per i pazienti oncologici”.All’ordine del giorno del Consiglio regionale sarà inserita la mozione volta ad impegnare la Giunta regionale sul terreno della parità di genere, visto che già il Consiglio regionale   nella seduta del 20 gennaio ha proceduto all’approvazione di un emendamento nello Statuto  con cui si assicura la presenza almeno del 30 per cento di donne nell’Esecutivo. Un approfondimento è stato infine riservato al ‘question time’ che si vuole far diventare “centrale nello svolgimento delle attività istituzionali, perché - ha sostenuto il presidente Scalzo – costituisce un momento di trasparenza nel rapporto fra i consiglieri e il Governo della Regione che va assolutamente valorizzato”  . lLa Conferenza ha inoltre ricordato il funzionario del Sismi, di origini calabresi, Nicola Calipari, morto dieci anni fa in Irak dove aveva liberato la giornalista Giuliana Sgrena.