Direttore: Aldo Varano    

VILLA S. GIOVANNI. Caridi (Benvenuti a Sud) su acqua pubblica: "mancanza di trasparenza nella gestione"

VILLA S. GIOVANNI. Caridi (Benvenuti a Sud) su acqua pubblica: "mancanza di trasparenza nella gestione"
 

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Chissà perché la notizia che il 17 marzo prossimo, la SORICAL, società della Regione Calabria, procederà ad una riduzione per morosità della portata idrica nel Comune di Villa San Giovanni, non ci sorprende ma allo stesso tempo ci indigna. Da tempo, e con dati di fatto inconfutabili, denunciamo una gestione delle risorse economiche comunali caratterizzata dall’assoluta assenza di trasparenza, senza mai essere smentiti da alcuno, così come denunciamo l’utilizzo schizofrenico delle risorse di bilancio che continuano a produrre passività e deficit che, poi, vengono mascherate da ipotetiche entrate che, ad ogni conto consuntivo, si dimostrano false e aleatorie. Sull’infelice gestione dell’acqua, per i cui costi nei mesi scorsi il Comune ha acceso l’ennesimo mutuo alla Cassa Depositi e Prestiti, ora si scrive la parola “fine”, con la differenza che a pagare lo scotto non saranno amministratori inadeguati ma l’intera città. Tutto questo mentre manovre sotterranee e occulte stanno lavorando per offrire pozzi di proprietà comunale a società ed imprese che dopo avere, per diversi anni, sottratto il “petrolio blu”, assetato la città e fattole accumulare milioni di euro di debito, stanno per godere di privilegi e vantaggi a discapito di una Comunità che viene tenuta all’oscuro. Noi siamo dell’opinione, fermo restando il debito pregresso di cui qualcuno dovrà rispondere e senza utilizzarlo come alibi per una privatizzazione forzosa, che la risorsa idrica, sia quella interna che quella acquistata da SORICAL, debba soddisfare le esigenze della città e che le società private possano, per i loro scopi marittimi, acquistare l’acqua tramite autobotti senza incidere sul territorio. Su questi temi non sembra ci siano soggetti politici sensibili e interessati ad ascoltare la gente ma piuttosto a coprire e tutelare una serie infinita di situazioni gravissime, che continuano a chiedere condizioni minime di legalità. Come accaduto per i rifiuti, siamo sicuri che anche in questa occasione, la maggioranza, troverà mille giustificazioni per accreditarsi come soggetto “acuto e responsabile”, nonostante sia sotto gli occhi (e nei portafogli) di tutti un livello di vessazione tributario che non ha mai avuto eguali. Di fronte a questi, che sono i problemi quotidiani dei cittadini, quindi anche i nostri ma che non sembrano toccare la nostra classe politica, si continua il mercimonio su chi farà cosa per i prossimi cinque anni, con l’assegnazione di poltrone e promesse vane di lavori precari che, ad altre latitudini, avrebbero già fatto gridare allo scandalo. E fatto intervenire una magistratura che sembra operare nella lussuosa e ordinata svizzera.

 Rocco Caridi