Direttore: Aldo Varano    

OPPIDO (RC). Anassilaos in trasferta per omaggiare Mintom

OPPIDO (RC). Anassilaos in trasferta per omaggiare Mintom

Trasferta a Oppido Mamertina per l’Associazione Culturale Anassilaos dove domenica 22 marzo alle ore 16,00 l’Associazione Culturale Mesogaia, in collaborazione con il Sodalizio reggino, rende omaggio a Mintom (Tommaso Minniti), pittore e poeta, con una mostra delle sue opere più rappresentative. Un atto d’omaggio – scrive il Presidente di Anassilaos Stefano Iorfida - ad un artista reggino la cui vita e la cui opera ha attraversato le vicende artistiche della città negli ultimi quaranta anni del 20° secolo. Figura appartata e distante dalle ribalte facili, estranea alle polemiche che da sempre sogliono caratterizzare l’arte, gli artisti e la società all’interno della quale essi operano, Mintom si presenta ancora oggi nella ricchezza della tua tavolozza variata per temi e tecniche a dimostrare la sua inesauribile voglia di ricerca, il suo desiderio di battere sempre nuove vie e di non essere mai eguale a se stesso.
Così egli quasi ci sfugge, diviene inafferrabile eppure in una occasione come questa dobbiamo sforzarci di trovare quel filo d’Arianna che ci permetta di venir fuori dall’hortus conclusus nel quale l’artista ci ha imprigionato con le sue fantasmagorie e cogliere l’elemento comune, il nocciolo ovvero il nucleo di una ispirazione che affonda le radici in una sensibilità fortissima che è anche il segno della profonda umanità del Tommaso Minniti, poeta e artista, che scruta il mondo che lo circonda e lo ritrae con una attenzione colma di rispetto e umana pietà. Egli affronta i temi più diversi con tecniche varie (ora figurativo ora informale) così da essere o sembrare realista, impressionista, espressionista, simbolista, persino, in qualche caso, naif. È ritrattista, dotato del dono raro di scrutare la psicologia del personaggio ritratto; autore di nature morte e paesaggi; pittore di nudi; artista del sacro; pittore di esotismi, maestro di variazioni sul tema della maschera e volto di ascendenza letteraria, pittore capace di cogliere nella serie dell’Attesa (sei pannelli) momenti di intensa, privata vita quotidiana.
In arte l’eclettismo, la capacità cioè di esprimere il proprio, spesso cangiante, mondo interiore, attraverso contenuti e tecniche anche essi mutevoli, ha avuto quasi sempre un significato negativo poiché affermare che un artista è eclettico potrebbe quasi significare la mancanza di uno stile personale e immediatamente percepibile. Eppure in tale termine si cela anche la ricchezza e la grandezza di un artista (Mintom) alla continua, incessante ricerca di sempre nuovi e più efficaci modi di esprimere se stesso; la sua prodigiosa capacità di assimilare tutto quello che l’arte nei secoli ha provato, realizzato e sperimentato.