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REGGIO. FI Giovani : " Impiantistica sportiva, è necessaria sinergia pubblico-privata"

REGGIO. FI Giovani : " Impiantistica sportiva, è necessaria sinergia pubblico-privata"
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È necessaria una sinergia pubblico-privata per riportare lo sport e la cultura sportiva a Reggio Calabria", questo il coro unanime che si è levato durante la conferenza svoltasi presso la Sala Giuditta Levato di Palazzo Campanella. All'incontro, organizzato dal Coordinamento "Forza Italia Giovani Città Metropolitana", introdotto dal Coordinatore Raffaele Arcadi e concluso dal Capogruppo F.I. del Consiglio regionale Alessandro Nicolò, hanno relazionato il Consigliere del Comune di Reggio Calabria, Mary Caracciolo, la docente di Diritto sportivo presso l'Università Mediterranea, Angela Busacca e Mimmò Praticò, già due volte assessore comunale e Presidente C.O.N.I. Calabria.Nel presentare il progetto "Impiantistica sportiva, sinergie ed accessibilità", Raffaele Arcadi ha sottolineato l’intenzione del gruppo ad impegnarsi nell’elaborazione di una proposta da presentare quest’anno in seno all'assise comunale. “Il valore sociale dello sport – ha dichiarato - può rintracciarsi sotto il duplice profilo di strumento di reale democrazia, rendendo accessibili a tutti le strutture di base, e di veicolo di legalità, rappresentando un valida alternativa alla criminalità organizzata”. La consigliera comunale Mary  Caracciolo ha, quindi, illustrato le criticità del sistema impiantistico sportivo reggino e le possibilità di valorizzazione e di sfruttamento attraverso l’introduzione di modelli di gestione sinergici tra pubblico e privato, che consentano ai cittadini di poter accedere a servizi efficienti a costi sostenibili. A seguire la professoressa Busacca che ha fornito un quadro comparato dei sistemi di impiantistica sportiva anche con realtà estere. Alla luce degli studi condotti, nell’analisi delle possibili soluzioni prospettate, è emerso che la proposta ideale per garantire l’accessibilità degli impianti sportivi a tutti i cittadini, in base al bisogno soggettivo e sociale, sia quello di un sistema misto pubblico-privato programmato e localizzato in funzione al bacino d'utenza che tenga anche in debito conto dei criteri di economicità. Ha poi evidenziato il sottoutilizzo degli impianti ad alto potenziale polifunzionale anche a causa di bassi investimenti e di una diffusa attitudine al risparmio imprenditoriale anche su elementi di primaria importanza quali la sicurezza per la salute e la sicurezza dei fruitori. Amare in tal senso anche le parole dl Presidente del C.O.N.I Calabria, Mimmo Praticò che nel suo ventennale impegno per lo sport, ha più volte richiamato l’attenzione su una gestione scellerata in materia di impianti sportivi, utilizzati spesso come fonte di lucro per pochi privati e sottratti alla gestione delle società sportive e delle federazioni. Una situazione che svilisce il ruolo apicale che lo sport riveste nell'educazione e socializzazione di tutti, in particolare dei giovani e dei disabili, che con tanta passione si cimentano nelle attività sportive con risultati encomiabili. Le conclusione sono state affidate al Capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Calabria, da sempre fautore dei valori sociali, educativi e formativi dello sport in sinergia con le istituzioni preposte, che ha indicato le linee di indirizzo politico del partito rispetto alla evidenziata carenza infrastrutturale e alla inaccessibilità degli impianti sportivi localizzati nel territorio. “La Regione Calabria ha approvato nella scorsa legislatura una legge regionale dello sport, un primo forte segnale verso questo comparto, che dovrà trovare puntuale applicazione per gli auspicati risultati. Bisogna ripartire dagli strumenti che abbiamo a disposizione, migliorandone gli aspetti di contenuto, scongiurando il rischio della dispersione delle economie, con una gestione della programmazione, anche dei fondi comunitari, adeguata agli obiettivi di sviluppo. In tal senso è di primaria importanza la formazione e la valorizzazione delle competenze – sottolinea Nicolò -  elementi indispensabili nel percorso di impegno politico e sociale che ci vede protagonisti di un’opposizione democratica, non preconcetta e strumentale, esplicata non solo negli atti di vigilanza e controllo, bensì in azioni propositive ed integrative finalizzate al raggiungimento degli obiettivi strategici dell’ente amministrato. È nella convergenza sui principi nobili della politica che si caratterizza la nostra azione ed in questa interpretazione di metodo costruiamo le basi per la futura classe dirigente. In questa direzione – continua Nicolò - il coordinamento cittadino giovanile del partito, guidato brillantemente da Raffaele Arcadi, si sta impegnando distinguendosi per la qualità della proposta. A Reggio Calabria la programmazione dello sviluppo è costantemente frenata dall’incessante impellenza di superare le emergenze. Occorre però – conclude Alessandro Nicolò - recuperare la centralità della cultura e dello sport, sacrificati in spazi pubblici inadeguati, come quelli delle scuole, e tornare a investire su luoghi come laboratori di formazione, impianti sportivi e spazi culturali”.