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LOCRI (RC). Il Sindaco condanna l'atto intimidatorio nei confronti della GF

LOCRI (RC). Il Sindaco condanna l'atto intimidatorio nei confronti della GF
 

Il Sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, condanna fermamente l’atto intimidatorio compiuto nei confronti della Guardia di Finanza di Locri, a cui è stata danneggiata un’autovettura in forza al comando locrese. Il Primo Cittadino ha affidato a Facebook il proprio messaggio di condanna, che viene qui riportato: «Esprimo ferma condanna per il gratuito e volgare atto vandalico perpetrato nei confronti dell’autovettura di alcuni finanzieri appartenenti al Gruppo Guardia di Finanza di Locri mentre erano intenti a svolgere il proprio lavoro. Sorprende ed addolora sapere che, a compiere l’assurdo, ed apparentemente immotivato gesto, siano stati alcuni “soggetti” appartenenti  alla società sportiva cittadina  “A.C. Locri”. Il deprecabile ed inqualificabile accaduto è offensivo nei confronti dell’intera collettività e, soprattutto, nelle migliaia di tifosi che, dopo tantissimi anni, hanno ricominciato a credere nella locale squadra di calcio ritornando in massa allo Stadio Comunale. Nella qualità di Sindaco della Città porgo le dovute scuse agli uomini della Guardia di Finanza oltraggiati da questa insana e ridicola azione che non trova giustificazione alcuna, ricordando che gli stessi al pari degli altri Corpi Militari presenti in Città, sono quotidianamente impegnati a difesa e tutela dell’intera collettività e non possono e non devono essere visti come nemici di questo territorio. Mi auguro che la società sportiva del Locri, composta da gente che ha creduto in questo progetto sportivo e sociale, facendo anche sacrifici economici, voglia adottare, nell’immediato, necessari ed opportuni provvedimenti nei confronti di chi, oggi, ha deturpato, l’immagine sportiva e sociale della Città, nonché adottato comportamenti incivili, considerato che gli stessi sono stati già individuati e denunciati dalle Forze del’Ordine alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Locri.  

 Il Sindaco della Città di Locri Giovanni Calabrese, orgogliosamente amaranto ma terribilmente mortificato e scosso da quanto accaduto.»