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Raffa scrive a Falcomatà: "Provincia a supporto del piano strategico della Città Metropolitana"

Raffa scrive a Falcomatà: "Provincia a supporto del piano strategico della Città Metropolitana"

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La Provincia si propone come supporto alla redazione del piano strategico della Città metropolitana. Lo scrive il presidente dell’Ente intermedio, Giuseppe Raffa, in una lettera inviata al sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà. Un piano – scrive Raffa – “concepito oltre che come strumento per il governo del territorio, anche quale processo capace di aggregare ed accompagnare le comunità locali verso il consolidamento della nuova entità territoriale”. Giuseppe Raffa, nell’evidenziare che alla luce delle frequenti sollecitazioni pervenute da più parti, non ultima quella del 20 marzo del presidente della Confindustria reggina, Andrea Cuzzocrea, si dice disponibile a contribuire, “nei modi e nelle forme che potremmo concordare, in maniera attiva al processo di costituzione della Città metropolitana”.  Nella lettera si sottolinea che è indubbio che gli uffici e il personale della Provincia, che costituiranno in un prossimo futuro le strutture del nuovo ente territoriale, siano in possesso di “un bagaglio di conoscenze ed esperienza che derivano da anni di lavoro sulle emergenze del territorio provinciale. Conoscenze ed esperienza che potrebbero essere messe ulteriormente a servizio del percorso/processo da avviare per la redazione e l’approvazione del Piano Strategico. D’altronde – scrive ancora Raffa -, la Provincia ha già da tempo (aprile 2011) adottato il Piano Territoriale di coordinamento del territorio di sua competenza previsto dalla Legge regionale 19 del 2002, non definitivamente approvato solo per i ritardi nel rilascio del parere di VAS da parte della Regione Calabria, a tutt’oggi unico strumento di governo con valenza sull’intero territorio provinciale”. Un piano territoriale provinciale, base concreta per i Rapporti d’Area redatti dalla Provincia e condivisi dal partenariato istituzionale e socio – economico, con il quale sono state individuate le priorità strategiche, territoriali e settoriali poste a base del Quadro Unitario per i PISL della programmazione 2007 -2013, i cui interventi sono oggi solo in parte in fase di esecuzione. Raffa ricorda che la Giunta Regionale ha approvato “le disposizioni legislative urgenti per l’attuazione del processo di riordino delle funzioni per le Province e per la Città metropolitana, a seguito dell’accordo del 27 maggio dello scorso anno che ci ha visto protagonisti nei vari tavoli istituzionali”. Ed ancora: “E’ importante verificare quali funzioni amministrative aggiuntive possano e debbano essere attribuite alla Città metropolitana e che contemporaneamente siano assegnate le risorse occorrenti per svolgerle”. La stessa Regione, viene ricordato nella missiva, entro l’anno, dovrà provvedere inoltre alle riforme sulla legislazione e degli atti di programmazione al fine di rafforzare il ruolo dell’istituenda Città metropolitana di Reggio Calabria, quale Ente di governo metropolitano e di coordinamento dei comuni che la compongono”. Giuseppe Raffa, poi, si dice convinto che il Consiglio regionale provvederà ad emanare, all’inizio di luglio, la legge di riordino delle funzioni ed è “auspicabile- scrive ancora il Presidente della Provincia - che in detto provvedimento legislativo sia anche inserita la possibilità che la Regione stipuli intese con la nuova entità metropolitana per l’attuazione del programma regionale di sviluppo al fine di determinare le principali azioni e i progetti per il sostegno dello sviluppo, e la dotazione infrastrutturale del nostro territorio”. Nel confermare la disponibilità dell’Amministrazione provinciale, il presidente Raffa rimarca che “non vi è dubbio che il lavoro dovrà essere svolto con il coordinamento dei soggetti istituzionalmente preposti e poi sottoposti a tutti i comuni della provincia. Mi preme sottolineare – conclude Raffa - che questo contributo è offerto con mero spirito di servizio per il nostro territorio, senza voler assumere alcuna primogenitura su alcunché, o, tantomeno, usurpare ruoli che per legge non mi appartengono”.