Direttore: Aldo Varano    

COSENZA. Riunione del coordinamento del Dipartimento Sanità della federazione PD

COSENZA. Riunione del coordinamento del Dipartimento Sanità della federazione PD
 

 

 

Si è svolta una riunione del coordinamento del Dipartimento Sanità della Federazione PD di Cosenza per analizzare il Decreto sulla rete ospedaliera emanato dall’Ufficio del Commissario per il Piano di Rientro. In particolare sono state valutate le ricadute, giudicate negative, sulla rete ospedaliera della nostra Provincia per macroscopiche contraddizioni e vere e proprie incongruenze che vanno corrette al più presto per evitare danni alla salute dei cittadini.E’ emblematica la vicenda dell’Annunziata di Cosenza in cui viene proposto il declassamento per Cardiologia Interventistica a fronte della trasformazione di Odontoiatria da Unità Semplice a Struttura Complessa e della contestuale valorizzazione a UOC della Terapia del dolore.Anche se queste storture sono frutto del Piano Operativo 2013-2015 approvato a Febbraio 2014 dall’allora Commissario-Presidente Scopelliti occorre una correzione oculata e ragionevole al fine di favorire il ritorno ad un’amministrazione ordinaria dell’intero Comparto Sanità. Non si può più intervenire in questa delicata materia con Decreti ragioneristici e burocratici ma occorre favorire un governo diffuso e partecipato della Sanità attraverso il coinvolgimento responsabile di tutti gli attori istituzionali, professionali e sociali.In questo senso, al fine di correggere gli errori del passato, vanno da subito attivati i posti letto programmati e mai attivati e va dato corso in tempi brevissimi allo sblocco del Turn over (fermo ormai senza alcuna ragione normativa). Il Tavolo di Monitoraggio Interministeriale ha già certificato che la Calabria, sommando la quota del Fondo Sanitario Nazionale e le risorse provenienti da entrate proprie, ha già raggiunto l’equilibrio economico-finanziario. In tal senso è venuto meno il presupposto del Commissariamento non potendo i soli limiti organizzativi e gestionali giustificare l’Istituto commissariale e l’esproprio dei poteri conferiti democraticamente.