Direttore: Aldo Varano    

AMANTEA (CS). Si lavora al piano vario del centro storico

AMANTEA (CS). Si lavora al piano vario del centro storico
 

Un tavolo di confronto per determinare il nuovo piano viario del centro storico. Il delegato del sindaco al borgo antico Elena Arone, gli assessori Antonio Rubino (ambiente) e Sergio Tempo (lavori pubblici), il comandante della Polizia Municipale Emilio Caruso e gli imprenditori che operano nella parte vecchia della città si sono ritrovati nella sala consiliare per dare avvio ad un percorso condiviso che possa in qualche modo risolvere le problematiche di accesso a quella che era l’Amantea di alcuni secoli addietro.I convenuti, prima di esprimere le proprie posizioni, hanno inteso ringraziare l’amministrazione comunale ed il sindaco Monica Sabatino per aver dato seguito ad un incontro che negli anni precedenti non ha mai voluto luogo, dando così l’ennesimo esempio di quella democrazia partecipata che continua ad ispirare l’azione di governo cittadino. I membri dell’esecutivo hanno voluto chiarire che le idee che verranno lanciate da questa e da altre riunioni potranno essere vagliate, analizzate, ma soprattutto testate direttamente sul campo con dei periodi di prova che potranno permettere una migliore valutazione delle cose.Il comandante della Municipale ha messo in luce le difficoltà che insistono sul centro storico: un quartiere che di fatto si snoda su una sola via percorribile dalle auto. Una circostanza che ha convinto i presenti, seppur con opportuni distinguo, a non dare seguito, almeno per il momento, all’attuazione di una zona a traffico limitato.I partecipanti alla riunione hanno espresso il proprio nulla osta al varo dei seguenti provvedimenti: corso Umberto I verrà percorsa a senso unico di marcia nella direzione che da Largo Croce porta verso Catocastro; verrà poi rafforzato il divieto di sosta lungo la parte destra della via sulla quale si affaccia il palazzo municipale; nelle ore più caotiche, parallelamente alle disponibilità degli agenti, verranno potenziati i servizi di vigilanza da parte della Polizia Municipale su tutto il centro storico.Dai titolari delle aziende e dagli esercenti sono giunte poi altre richieste che verranno analizzate nei prossimi giorni: realizzazione di un punto di sosta per consentire agli autobus il carico e lo scarico di turisti e visitatori; presenza di maggiori parcheggi da utilizzare come punti di snodo; costituzione di un nucleo di guide turistiche che possa strutturare un percorso di visita nel centro storico. La Arone ha affermato, inoltre, che verrà approfondita la possibilità di creare un servizio navetta che possa congiungere idealmente gli alberghi del territorio e la zona marina.Abbiamo cercato di dare seguito ad un progetto – ha spiegato il delegato al centro storico – che potesse essere non solo condiviso, ma anche suggerito. I partecipanti a questa prima riunione, alla quale ne seguiranno tante altre, hanno convenuto sull’adozione di questi primi provvedimenti che potranno essere integrati o modificati con nuovi interventi. Ognuno ha potuto esprimere in tutta libertà le proprie idee e i propri suggerimenti. Riteniamo che il centro storico sia un bene di tutti e non di pochi come qualcuno pensa che deve essere valorizzato e fatto conoscere, andando oltre le convinzioni del singolo. Proseguiamo dunque lungo questo cammino, tanto che il prossimo 30 aprile alle ore 9.45 il borgo antico sarà metà del progetto “Invasioni digitali”. In questi giorni in tutta Italia gli “invaders” hanno affollato luoghi d’arte e monumenti, consentendo a questi siti di essere conosciuti ed apprezzati grazie all’ausilio dei social network. Il comune di Amantea ha aderito a questa iniziativa e grazie alla collaborazione tra l’amministrazione, le associazioni ed il mondo della scuola invaderemo il centro storico per mostrarne le eccellenze. Alcuni potranno non condividere questo percorso di promozione del centro storico. Come amministrazione comunale cercheremo di far cambiare loro idea, partendo dal presupposto che è grazie alla sinergia che il futuro può essere costruito».