Direttore: Aldo Varano    

“Lamezia insieme con Piccioni” invia nomi candidati a Commissione Antimafia

“Lamezia insieme con Piccioni” invia nomi candidati a Commissione Antimafia
ReP

“Nella nostra prima presentazione pubblica, abbiamo affermato chiaramente che “Lamezia insieme” non vuole il voto dei mafiosi! Sulla stessa linea, oggi ribadiamo con forza la nostra ferma opposizione a qualsiasi forma di condizionamento e connivenza tra la politica e la criminalità organizzata: per questo motivo abbiamo inviato i nominativi dei 24 candidati della lista “Lamezia insieme con Piccioni” alla Commissione Antimafia e alla Prefettura di Catanzaro chiedendo una verifica rigorosa per accertare l’eventuale appartenenza o la collateralità di chiunque dei nostri candidati ad ambienti della criminalità organizzata. Abbiamo molto apprezzato che tutti i candidati della coalizione di centrosinistra abbiano già sottoscritto la Carta di Impegno Etico di Avviso Pubblico. Lanciamo un appello a tutte le liste indistintamente ma soprattutto ai candidati a Sindaco: inviate anche voi i nominativi di tutti i candidati tanto alla Commissione Antimafia quanto alla Prefettura di Catanzaro. E’ il momento di dare un segnale chiaro della nostra linea politica e morale, di rifiuto categorico della mafia e della mentalità mafiosa e di impegno comune sul fronte della legalità e dell’etica pubblica”. Così Rosario Piccioni capolista della lista “Lamezia insieme con Piccioni” sull’invio dei nominativi dei 24 candidati della lista alla Commissione Antimafia e alla Prefettura di Catanzaro.

"Come emerge dall’ operazione della DDA di Reggio Calabria di ieri, la “pulizia” delle liste non è un fatto scontato e c’è il serio rischio che il voto dei cittadini del prossimo 31 maggio sia condizionato dalla presenza di candidati vicini ad ambienti criminali. Non dimentichiamo che il Comune di Lamezia è stato sciolto per due volte nel giro di 10 anni ed è stato necessario un faticoso lavoro per risanare l’attività amministrativa dal “cancro” dell’infiltrazione e del condizionamento della criminalità organizzata. Lamezia non può tornare indietro!!! Con questo atto non solo mettiamo a disposizione della Commissione Antimafia e della Prefettura i dati per l’identificazione dei candidati, ma dichiariamo pubblicamente che rifiutiamo qualsiasi sostegno alla nostra lista e ai singoli candidati da parte di esponenti della criminalità organizzata, che ripudiamo la ‘ndrangheta e la cultura mafiosa che rappresentano “un cancro” delle istituzioni e della vita civile e ci impegniamo per portare avanti un’attività politica e amministrativa all’insegna della legalità e della trasparenza. Dovrebbe un prerequisito dell’agire politico, ma dobbiamo amaramente prendere atto che purtroppo così non è.
Per il centrodestra lametino purtroppo la legalità rimane uno slogan o un’arma da tirare fuori quando c’è da scagliarsi contro i più deboli, come è evidente nelle esternazioni di alcuni esponenti del centrodestra per i quali il rispetto della legge vale solo per gli immigrati e i cittadini di etnia Rom. Attendiamo l’esito delle indagini in corso, tuttavia non possiamo non essere allarmati da quanto emerso ieri dall’operazione “Columbus”. Fare “proclami legalitari” o rinnegare i propri candidati invitando i cittadini a non votarli, ora serve a poco: Paolo Mascaro avrebbe dovuto controllare prima chi erano i candidati delle liste a suo sostegno visto che, come lo stesso Cdu ha dichiarato, le verifiche sulle lista sono state fatte “di concerto con il candidato a sindaco.”.
Dopo i colpi di portata storica inflitti alla criminalità lametina con le operazioni “Medusa” e “Perseo” e dopo il lungo lavoro fatto per riscattare l’immagine di Lamezia in tutta Italia dopo i due scioglimenti, non possiamo fare passi indietro!! Siamo certi che i lametini il prossimo 31 maggio daranno un segnale forte di amore per la propria città e con il loro voto dimostreranno che “il fresco profumo della libertà”, per dirla con le parole di Paolo Borsellino, che si è respirato in questi anni, è molto più piacevole del “puzzo” della criminalità e del malaffare che avvelena la vita dei singoli cittadini e di tutta la società”.