Direttore: Aldo Varano    

SIDERNO (RC). Continua la campagna elettorale di Pietro Fuda

SIDERNO (RC). Continua la campagna elettorale di Pietro Fuda
 

Si è svolto nel pomeriggio di venerdì, a partire dalle ore 18:30, uno degli incontri dell’On. Fuda nel corso della campagna elettorale per la sua candidatura a Sindaco di Siderno.Accanto al candidato, in rappresentanza della lista di Siderno Libera, Alessandro Siciliano, e in rappresentanza della lista PD, delegato da Mariateresa Fragomeni, Joe Infusini.I cittadini convenuti hanno esposto in modo pragmatico e sintetico i problemi che vorrebbero il nuovo sindaco risolvesse. Da tematiche ampie e generali, quali il rilancio della cultura, un cambio radicale di mentalità politica, la drammaticità della disoccupazione, la gestione dei rifiuti, la salvaguardia dell’ambiente, fino a questioni più strettamente locali, come il grave problema della mancanza d’acqua in estate, di una piazza e di un centro di aggregazione, dello stato del plesso scolastico, dell’illuminazione e delle strade.L’ex senatore ha affrontato punto per punto ogni problema esposto dichiarando che le questioni di ordinaria amministrazione, come la raccolta differenziata, la manutenzione delle strade, la messa in sicurezza dei sistemi di illuminazione, saranno garantiti, anzi, che si cercherà di portare Siderno a standard qualitativi più alti. In merito alle altre questioni Fuda ha dichiarato che il depuratore sarà chiuso, che c’è l’immediata possibilità di aprire almeno 20 cantieri, già finanziati, e che altri finanziamenti si possono ottenere (o quantomeno non perdere). Il Torrente Lordo sarà trasformato in un percorso ecologico, si attiverà la differenziata anche se con qualche problema già previsto per lo smaltimento dell’umido. La viabilità di Siderno intera sarà rivista con un nuovo tracciato della Circonvallazione che dovrà allacciarsi alla nuova Statale, saranno anche istituiti i comitati di quartiere.  Vi sono ovviamente problemi che devono essere discussi in sede ministeriale, come quello del Credito Sportivo (purtroppo non applicabile ai comuni in dissesto), sui quali si conta però di avere qualche carta da giocare.