Direttore: Aldo Varano    

Calabria. Sanità, Mirabello (PD): "ottimi presupposti per rivedere organizzazione ospedali di montagna"

Calabria. Sanità, Mirabello (PD): "ottimi presupposti per rivedere organizzazione ospedali di montagna"
 

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Dichiarazione Michele Mirabello, Presidente Commissione Sanità

Presente anche il Dott.  Rocco Pistininzi e i 4 sindaci dei comuni  interessati: Soveria Mannelli, Acri, San Giovanni in Fiore e Serra San Bruno. Ospedali , quelli in oggetto, siti in zone territorialmente disagiate, che, per il piano di rientro, nel corso di questi anni sono stati svuotati e depotenziati nei servizi essenziali. Il Presidente della Regione Mario Oliverio, ha sottolineato più volte, come la materia in questione vada affrontata unitariamente, con un percorso organico, analizzando le 4 strutture insieme, ribaltando completamente le vecchie logiche del depotenziamento. Durante l’incontro sono emersi dei punti specifici su cui intervenire nella fase della riorganizzazione. In primo luogo il potenziamento ed ampliamento della rete dell’emergenza/urgenza. In territori come quelli montani il Pronto Soccorso, il reparto di radiologia e il laboratorio analisi devono essere messi in condizione di ricevere nel miglior modo possibile l’utente, dare risposte immediate  e poi valutare ricoveri o trasferimenti. Evidenziato inoltre come sia essenziale migliorare la rete telematiche di questi ospedali, in quanto subito, la struttura deve avere un quadro complessivo dei posti disponibili per eventuali trasferimenti in altri nosocomi. Così come diventa necessario avere dei centri di elisoccorso in questi territori.“ Raccolgo con soddisfazione l’incontro e la nuova ottica con cui si è affrontata la questione ospedali di montagna – commenta il consigliere Mirabello –con il presidente Oliverio è iniziato un nuovo corso,  stiamo ribaltando completamente le vecchi logiche degli ultimi anni. Abbiamo trovato la piena disponibilità da parte del Commissario Scura il quale ha sposato le idee emerse. Partire dal potenziamento del pronto intervento e dalla rete territoriale sono ottimi presupposti per la nuova riorganizzazione”.