Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Registro Unioni Civili, Collettiva AutonoMia: "primo passo verso una Reggio libera e laica"

REGGIO. Registro Unioni Civili, Collettiva AutonoMia: "primo passo verso una Reggio libera e laica"
 

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Il registro delle unioni civili è finalmente stato approvato! Nonostante gli sproloqui di una minoranza spaccata culminati negli interventi offensivi del consigliere Ripepi, anche nei confronti di alcune componenti della Collettiva presenti in Aula e riportati ampiamente dalla stampa, una maggioranza compatta ha tenuto fede alle promesse. Con soddisfazione possiamo affermare che la prima battaglia è stata vinta! Quello che si è verificato in Consiglio nei nostri confronti, non è altro che il prosieguo di ciò che era accaduto il 29 aprile scorso nel corso del dibattito pubblico “Tra laicità e ideologie”, che partiva proprio dall’analisi della mozione Ripepi e che aveva il consigliere tra i relatori, presente anche il presidente Delfino. Le stesse violenze verbali, le stesse provocazioni e il tentativo di delegittimare sia noi come organizzatrici che le docenti universitarie e la moderatrice intervenute, hanno di fatto impedito l’informazione e il confronto ma hanno reso chiaro a tutte e tutti chi e cosa si fosse sdoganato approvando quella mozione. Abbiamo quindi, volutamente, fatto silenzio sull’accaduto, non rispondendo alle offese e alle diffamazioni proseguite anche sui social, perché riteniamo che questi gruppi confessionali, tra cui quello del ministro di culto nonché consigliere Ripepi, non possano essere considerati nostri interlocutori e che un ennesimo tentativo di confronto sarebbe stato infruttuoso quanto inutile.Preferiamo dunque, facendo politica e non proseliti, riportare l’attenzione sulla vera questione: l’approvazione a maggioranza bulgara della mozione “Iniziative per la tutela della famiglia naturale”da parte del Consiglio comunale reggino lo scorso 10 marzo.Come Collettiva abbiamo fin da subito messo in discussione la sua approvazione che, oltre alla chiara non conciliabilità con il registro delle unioni civili e con la garanzia di laicità delle istituzioni, risulta pericolosa in quanto attestante soggetti e gruppi oscurantisti che, continuando la loro campagna di disinformazione e terrorismo psicologico, attaccano soprattutto i progetti scolastici sull’educazione alle differenze, sessuale e sentimentale, che rappresentano il mezzo più efficace per combattere la violenza di genere, omotransfobica e il bullismo.Abbiamo consegnato, in occasione del dibattito pubblico del 29 aprile, al presidente Demetrio Delfino, con l’invito ad estenderlo a tutto il Consiglio comunale,  un nostro documento politico come controproposta alla mozione in questione chiedendo, nuovamente, che venga ridiscussa prima possibile. Questa quindi l’occasione per il sindaco Giuseppe Falcomatà di tener fede alle dichiarazioni rilasciate alla stampa dopo la “sventurata” approvazione: “Probabilmente è stata commessa qualche leggerezza nell’affrontare questo tema. Doveva essere un ordine del giorno sulla famiglia in generale. Poi probabilmente si è andati un po’ oltre. A noi il compito di rimediare. Dobbiamo rivedere questo documento. Prendiamo le distanze dalle parole di Ripepi”

  

        

 

Collettiva AutonoMIA Reggio Calabria