Direttore: Aldo Varano    

Parco Naturale delle Serre: il vivaio "Rosarella" aperto alle visite

Parco Naturale delle Serre: il vivaio "Rosarella" aperto alle visite
 

   

Il Parco Naturale Regionale delle Serre, in occasione dell’arrivo della buona stagione, ricorda che il vivaio “Rosarella” – affidato all’Area protetta della Regione Calabria dal Comune di Serra San Bruno dal 2012 - è aperto per le visite al pubblico tutti i giorni dalla 9.00 alle 19.00. Il vivaio, dopo una situazione di degrado e d’incuria che lo ha visto protagonista in negativo negli anni passati, è stato completamente riqualificato grazie all’attenta e oculata  gestione del Parco e all’esperienza degli operatori che si sono dedicati con dedizione e sacrificio alla sua cura, per risollevarne le sorti. Oggi, grazie a questa importante opera di rilancio, il vivaio rappresenta un autentico giardino botanico nel quale, sotto l’occhio vigile e competente di operai specializzati, vengono messe in campo tecniche di riproduzione e di allevamento di piante e piantine autoctone.  La preferenza, a favore delle specie indigene non ha escluso, tuttavia, la sperimentazione di specie provenienti anche da un clima esterno a quello mediterraneo ma che in quello calabrese, ed in particolare in quello montano del comprensorio delle Serre, possono trovare condizioni favorevoli di sviluppo. Le piantine prodotte nel vivaio vengono variamente destinate: sono prima di tutto utilizzate nei cantieri di forestazione gestiti direttamente dall’Ente Parco delle Serre, e per l’educazione ambientale. Proprio in quest’ottica il vivaio “Rosarella” rappresenta un punto d’interesse di straordinaria importanza. Nei prossimi mesi, il Parco delle Serre, metterà in campo, proprio all’interno del vivaio “Rosarella” un laboratorio adeguato la cui funzione sarà quella della ricerca nella direzione dello sviluppo sostenibile diventando, in questo senso, una importante sede di attività di educazione ambientale che il Parco rivolge soprattutto agli alunni delle scuole. La palude, il laghetto, i campi coltivati e la stazione di compostaggio del verde infatti sono spazi in cui si svolgeranno i laboratori ed iniziative indirizzate sia ai bambini ma anche agli adulti, perché c’è sempre un’età giusta per imparare il rispetto dell’ambiente e del vivere nella natura.