Direttore: Aldo Varano    

COSENZA. Meet Up M5s: "la vera priorità è la lotta al degrado del Centro Storico"

COSENZA. Meet Up M5s: "la vera priorità è la lotta al degrado del Centro Storico"

 

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La presentazione avvenuta ieri del museo storico all'aperto, costituito da 25 pannelli dislocati sulle mura di alcuni palazzi del centro storico, è stata contestata dagli attivisti del Meetup di Cosenza “Amici di Beppe Grillo”. L’idea di apporre dei quadri sopra le crepe dei  muri dei palazzi decadenti e pericolanti del centro storico, ha il sapore amaro di una burla, di un’offesa. È questa la considerazione che i pentastellati ieri hanno opposto alla spiegazione che le guide facevano al gruppo di persone che osservano le tele. In contrasto all'esaltazione della bellezza artistica delle opere, hanno sollecitato i presenti ad osservare e ad indignarsi per l’emergenza sociale dei luoghi, in cui quelle opere sono state poste. Il risalto del valore della parte antica della città, non si realizza riponendo un oggetto d'arte in un contesto di stratificato degrado. Rivalutare il centro storico, significa riconoscere l’importanza della trasmissione della memoria alle generazioni future ma, soprattutto ha come scopo primario di restituire dignità ai luoghi abitati. Come ciceroni del degrado, con una spiegazione di contraltare e con l’ausilio di striscioni di contestazione, gli attivisti del Meetup di Cosenza “Amici di Beppe Grillo”, durante il percorso d’esposizione, tutt'altro che agibile, hanno fatto riflettere i cittadini, partecipanti alla manifestazione, sulla necessità di tutelare un patrimonio culturale condiviso. Ma soprattutto hanno cercato di sensibilizzare sull'impellenza di ridare dignità a chi vive in luoghi che, simboli di memoria e d’identità collettiva, paradossalmente sono anche periferia, zona marginale, di degrado sociale e abbandono. Il centro antico, il luogo che dovrebbe essere il fulcro propulsore della cultura, il contenitore di un sapere che deve essere riconosciuto come ricchezza è il posto in cui vive l’emarginazione e la povertà. L’educazione alla bellezza dei luoghi, dovrebbe essere realizzata attraverso un’ interazione positiva ed armoniosa tra spazio, identità e soprattutto buona qualità della vita.Per i pentastellati Cosentini, l’amministrazione comunale non tiene conto di questo orizzonte di senso e di azione.

 

 Meetup Cosenza “Amici di Beppe Grillo”