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REGGIO. Torna in riva allo Stretto la regata Venezia-Montecarlo

REGGIO. Torna in riva allo Stretto la regata Venezia-Montecarlo
 

Dal 6 all’8 luglio farà tappa e sosta a Reggio Calabria, l’entusiasmante gara di motonautica d’altura più lunga e impegnativa del mondo. Dopo diciassette anni torna in riva allo Stretto la regata Venezia-Montecarlo, la storica gara d’altura a tappe di motonautica più lunga e impegnativa del mondo, nata nel 1990 ad opera del Circolo Motonautico Veneziano e dello Yatch Club de Monaco. Una vera e propria festa del mare, oltre che un grande evento sportivo, che ha fra i suoi obiettivi quello di rilanciare la cosiddetta “blu economy” in un’ottica di marketing territoriale. Un appuntamento a cui Reggio Calabria non ha voluto rinunciare, specie nell’anno di Expo 2015 e guardando con attenzione già a Dubai 2020 sui cui la Venezia-Montecarlo sta già operando. L’evento, che nella città dello Stretto farà tappa e sosta dal 6 all’8 luglio, è stato presentato nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio alla presenza del sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, dell’assessore comunale alla Cultura, Patrizia Nardi, dell’assessore comunale allo Sport, Nino Zimbalatti, di Fiorella de Septis, presidente del Comitato organizzatore e del comandante della Direzione marittima, Andrea Agostinelli.“Il ritorno di questa manifestazione – ha detto Falcomatà - è motivo di grande soddisfazione. E’ un ritorno di attenzione positiva nei confronti della nostra città e del nostro mare e del suo ruolo strategico. E’ un’occasione per riflettere su quanto le nostre terre siano fondamentali per il traffico marittimo. Reggio deve recuperare un rapporto con il mare e una visione, in termini infrastrutturali, utile a sviluppare la destinazione naturale della città. Non si può aspettare a lungo – ha concluso il primo cittadino - il centro città deve sfruttare in chiave turistica la propria posizione e la funzione stessa del suo porto”.Grande soddisfazione è stata poi espressa dall’assessore Nardi, secondo cui: “Riportare Reggio al centro del Mediterraneo è uno dei punti programmatici di questa amministrazione e un evento del genere contribuisce a realizzarlo, peraltro in un contesto internazionale. Questa cornice ci offre la straordinaria opportunità di mettere in mostra il volto migliore della Calabria, e la capacità dei calabresi di essere operosi e di saper trovare una dimensione ideale all’interno del Mediterraneo. Non a caso abbiamo previsto anche uno spazio forum, in cui il territorio avrà la possibilità di esprimersi e raccontarsi”.“La Venezia-Montecarlo – ha spiegato de Septis - è la veicolazione delle eccellenze, in ambito sportivo, innanzitutto, ma più in generale di tutto ciò che esalta le peculiarità e le bellezze dei territori, della loro cultura e della loro identità. Una missione che assume un valore del tutto particolare specie in un anno come quello di Expo 2015”.Rilanciare i grandi eventi sportivi significa dare nuovo slancio all’economia del territorio, e Reggio, ha affermato Zimbalatti, “intende svolgere un ruolo da protagonista in questo percorso. Abbiamo tutte le carte in regola per veicolare l’immagine di una vera città metropolitana, in grado di mettere in campo le proprie capacità organizzative”.Secondo Agostinelli: “Il coinvolgimento di tre città calabresi, Crotone, Reggio e Vibo Valentia rappresenta un’enorme soddisfazione anche per la nostra Direzione marittima e anche l’occasione per rilanciare il processo di sinergia e proficua collaborazione fra la Capitaneria e le istituzioni”.Dopo la semitappa del 5 luglio a Crotone, la manifestazione approderà il 6 a Reggio Calabria per una sosta. Prevista nella serata dello stesso giorno un evento a tema gastronomico e ambientazione rinascimentale, al Castello Aragonese. Il 7 ripartenza alla volta di Vibo Valentia.