Direttore: Aldo Varano    

ROSARNO. Presentato il progetto "Touch, Feel, Think"

ROSARNO. Presentato il progetto "Touch, Feel, Think"

 

Ideato dal Rotaract Club Reggio Calabria un ambizioso programma che renderà possibile la fruizione del museo Medma ai non vedenti Un’idea che ha la qualità di mettere insieme passione per la storia con sperimentazione, interesse per la cultura con vocazione sociale e associazioni di servizio con partner istituzionali. Presentato questa mattina nella sede del Museo archeologico Medma di Rosarno, “Touch, feel, think” è un progetto concepito dal Rotaract Club di Reggio Calabria con l’obiettivo di realizzare un catalogo multimediale delle opere esposte nel museo di Medma e di valorizzare l’esperienza museale di persone con limitazioni sensoriali attraverso l’utilizzo di tecnologie d’avanguardia come la stampa tridimensionale dei reperti e il completamento dell’allestimento con strumenti multimediali.  «Questa attività – ha spiegato il presidente del Rotaract Club Reggio Calabria Rosario Barresi – si iscrive nel solco del service nazionale denominato “Uniti nelle eccellenze” che persegue due obiettivi: valorizzare le straordinarie risorse artistiche e culturali dell’Italia e, al contempo, favorirne la fruizione da parte di soggetti svantaggiati o con diverse abilità. Inoltre, grazie a questo progetto si è innescato un meccanismo virtuoso che consentirà di mettere a valore le competenze di giovani professionisti e laureandi dell’Università Mediterranea».

L’iniziativa, patrocinata dai Distretti 2100 Italia del Rotary International e del Rotaract, per cui erano presenti il governatore Giancarlo Spezie e il rappresentante distrettuale Danilo De Fazio, trova infatti un valore aggiunto nella varietà e nell’importanza dei partner. Oltre ai club Nicotera – Medma del Rotary e del Rotaract, rappresentati rispettivamente da Carlo Capria e Andrea Saccomanno, infatti, sono coinvolti la Soprintendenza archeologia Calabria, per cui è intervenuto Fabrizio Sudano, l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, rappresentata da Paolo Marcianò, e il Dipartimento Architettura e territorio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria (d’ArTe), per cui è intervenuto il prof. Corrado Trombetta.

Al prof. Franco Prampolini, docente del d’ArTe e coordinatore del progetto è toccato spiegare nel dettaglio le cinque fasi di cui si compone Touch, feel, think e cioè: «il rilievo integrale dei reperti esposti tramite tecniche di fotomodellazione, la formazione di un catalogo completo da integrare in applicazione multimediali per la visita virtuale del museo, la riproduzione analogica con materiali come gesso o PVC di alcuni modelli particolarmente significativi per consentire un approccio tattile e multisensoriale, il completamento dell’allestimento museale con strumenti multimediali e la realizzazione di pubblicazioni ed eventi».  

Alla conferenza stampa, tenutasi dopo un’interessante visita del Museo guidata dalla dott. Maria Teresa Iannelli, hanno preso parte anche il prefetto Domenico Bagnato in rappresentanza della Provincia, il consigliere regionale Giovanni Arruzzolo e il responsabile della commissione progetti del Rotary Club Nicotera- Medma Francesco Busceti. La presentazione è stata moderata dal giornalista Giuseppe Lacquaniti.