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REGGIO. "Tavolo agricolo" della Provincia chiede incontro con Oliverio

REGGIO. "Tavolo agricolo" della Provincia chiede incontro con Oliverio
 

Il “Tavolo Agricolo e dello Sviluppo Rurale” della Provincia di Reggio Calabria, nel corso della  riunione convocata e presieduta dall’assessore Gaetano Rao, ha chiesto un incontro al presidente della Giunta Regionale, on. Mario Oliverio, per sollecitare un intervento urgente e risolutivo per superare gli ostacoli burocratici che  fino ad oggi hanno impedito  il trasferimento di un milione e mezzo di euro, fondi destinati al ristoro dei danni provocati dalle calamità naturali degli ultimi anni.  Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti delle associazioni di categoria e professionali: Angelo Politi (Confagricoltura), Antonio Inuso (Confederazione Italiana Agricoltori - CIA), Vincenzo Lentini (Copagri), Francesco Saccà (Federazione Prov.le CC.DD.) e Stefano Poeta (Ordine Provinciale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali).

 

I ritardi accumulati nel trasferimento da parte della Regione all’Amministrazione provinciale dei contributi erogati dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali penalizzano sia  gli agricoltori sia l’Ente intermedio che hanno già sostenuto e documentato le spese  per  i danni provocati delle variazioni climatiche. Un intervento immediato  da parte della Regione assume una valenza vitale,  stante la contingente difficoltà socio-economica e la fragilità del territorio reggino, a tutela del quale l'assessorato provinciale all'Agricoltura e le associazioni di categoria si spenderanno per la difesa di diritti più volte negati.

 

“Non si può accettare- ha rilevato l’assessore Gaetano Rao -  che a fronte dell’avvenuta destinazione delle risorse da parte del Ministero delle Politiche Agricole sin dal 2013, ad oggi, la Regione non abbia trasferito le dovute spettanze in favore del comparto  agricolo reggino  che, già duramente colpito dalla crisi economica e dalla contrazione dei consumi,  rischia di essere ulteriormente messo in ginocchio  da questa grave inadempienza”.