Direttore: Aldo Varano    

REGGIO. Il cantiere-evento di Reactioncity Woman rilancia sulla città collettiva

REGGIO. Il cantiere-evento di Reactioncity Woman rilancia sulla città collettiva

Dal brutto al bello, dall’abbandonato al vissuto, dall’illegalità alla giustizia, dal rifiuto al riciclo, dal degrado alla produttività. Come dimostrato dal primo “Cantiere evento”, inizia sempre più a prender forma l’obiettivo di “ReActionCity Women”, cioè la realizzazione di un laboratorio sartoriale curato dalle donne in difficoltà della coop SoleInsieme in un immobile sequestrato alla ndrangheta al civico 53 di via Possidonea. Un obiettivo che i protagonisti di questa impresa fatta di passione civile, coraggio, laboriosità, creatività e far rete, cioè la consigliera di parità della Provincia Daniela De Blasio, la docente universitaria Consuelo Nava, Pensando Meridiano, il Tribunale di Reggio, il carcere di Arghillà insieme ai suoi detenuti, l’Agape, la Provincia, il Comune e le articolazioni reggine di Confindustria e Confcommercio, sin dall’inizio hanno avuto ben chiaro. E che stanno ormai portando a compimento, considerato che ancora manca qualcosa, ma che l’inaugurazione di settembre non sembra poi così lontana. «Sembrava una pazzia, invece questo sogno si sta realizzando. Mettendoci in tanti insieme, abbiamo rivoluzionato un posto terribile dandolo alle donne e alla città. Istituzioni ed attori sociali si sono uniti per solidarietà e sviluppo» e «Ci sono due “erre”, quella del “riscatto” e quella del “riciclo”. Con partecipazione, cultura e legalità abbiamo tolto questo bene dalla spazzatura civile, vogliamo renderlo “collettivo” e non solo “sociale”. Tutti dobbiamo sentirci cittadini, come hanno fatto i giovani che in questa azione hanno dimostrato che senza di loro non si va da alcuna parte. Faremo ancora altri eventi come da programma» hanno rispettivamente affermato la De Blasio e la Nava nel corso del primo di una serie di eventi che apriranno i locali della prossima sartoria ad una cittadinanza che ieri ha affollato in modo appassionato gli interni e il retrostante cortiletto. «Si è capito che con la collaborazione si sarebbe potuto arrivare a tutto ciò. Che sia la prima esperienza di una lunga serie» ha detto il presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale Ornella Pastore, mentre «La domanda di riscatto c’è, serve la massima collaborazione di tutti» il referente area Calabria dell’Agenzia nazionale beni sequestrati e confiscati Riccardo Bognanni. Per il presidente del tribunale Luciano Gerardis «L’immediata attuazione del progetto è un fatto non comune e il recupero della funzione sociale del bene non è una cosa da niente», mentre per il presidente dell’Agape Mario Nasone «L’obiettivo è la rivolta delle coscienze, questo di “ReActionCity Women” è un importante tassello». «Fare ognuno il proprio dovere è rivoluzionario. In questa sinergia è stato fatto per le donne e per la legalità» sono state le parole del presidente della Provincia Giuseppe Raffa, mentre «Questo progetto è la testimonianza di risveglio della città, un esempio di lavoro in rete che esalta le risorse migliore unitesi nei valori ed un esortazione al “si può fare”, invece, quelle dell’assessore comunale alla Politiche comunitarie e alle Politiche sociali Giuseppe Marino. Secondo la presidente di SoleInsieme Giusy Nuri «Incrociando percorsi diversi stiamo rendendo questo bene un luogo della città», mentre per il presidente di Confindustria Andrea Cuzzocrea «Condividendo valori di solidarietà stiamo raggiungendo questo grandissimo risultato». Nel corso dell’incontro, al quale ha partecipato anche l’assessore al Welfare e al Lavoro della Regione Federica Roccisano, non ci si è accontentati e si è “rilanciato”: la Provincia ha annunciato l’affidamento a “SoleInsieme” della commessa delle pulizie della Casa della cultura, la Caffè Mauro ha fatto altrettanto per un’attività produttiva di riciclo insieme alle stesse donne e si è ipotizzato l’utilizzo dei piani superiori dello stabile per fini sociali e formativi. Inoltre, si sono potute apprezzare le realizzazioni del cantiere coordinato dagli architetti Cesare Sant’Ambrogio e Giuseppe Mangano, che ha visto protagonisti i detenuti di Arghillà in un percorso di riscatto, che è stato rifornito da Provincia e Confindustria. Ancora, si sono potute ammirare le produzioni del laboratorio “Recycle”, ossia panche, sgabelli ed altri originali e sostenibili elementi d’arredo costruiti con materiale da riciclo, ed applaudire i protagonisti dell’intero “Cantiere evento” anch’esso curato da Giuseppe Mangano ed Alessia Palermiti di Pensando Meridiano, ovvero Canta e Cammina per l’esibizione di mimo, Giovanna Cogliandro di Verdidee giovani per la mostra “Riciclo creativo”, Danilo Emo ed Alessia Palermiti per l’esposizione fotografica “Spazi ReAttivi”, Alessandro Allegra per la sua performance pittorica, Federico Errigo per il suo fashion design. Il tutto in un clima di socialità ed allegria, accompagnato dalla partecipazione musicale del conservatorio “Cilea”.