Direttore: Aldo Varano    

BAGNARA (RC). Notti Disobliate: Stasera "L'odore del Sud" con Gangemi, Placanica e Varano

BAGNARA (RC). Notti Disobliate: Stasera "L'odore del Sud" con Gangemi, Placanica e Varano

 

Si svolgerà oggi, alle ore 21:30 all'incrocio del Corso Vittorio Emanuele II adiacente alla Cartolibreria Demaio di Bagnara Calabra, il primo appuntamento delle Notti Disobliate 2015 – I concetti del Sud, intitolato “L'odore del Sud”, riguardante quella fragranza, quell'atmosfera entro la quale viviamo e ci identifichiamo (o che immaginiamo, se siamo lontani dalla nostra terra). Tale ambiente ricapitola in sé, nel bene e nel male, tutte quelle diversità (territoriali, paesaggistiche, storiche, culturali, popolari, tradizionali, sociali, lavorative e altre) che lo compongono e che lo fanno amare e odiare a un tempo, attraggono e allontanano, e ciononostante costituiscono la parte più intima del nostro essere.

A parlare de “L'odore del Sud” saranno Pasqualino Placanica, autore de “L'odore del mare” (Disoblio Edizioni) e Mimmo Gangemi, autore di “Un acre odore di aglio” (Bompiani). Al salotto d'autore, condotto dalla giornalista Antonella Quattrone, interverranno Aldo Varano (Zoomsud) e Natalia Saffioti (Presidente Ass. “Ouitalos” di Palmi). Gli intermezzi musicali saranno a cura della cantante e musicista Rossana Camera.

L'ODORE DEL MARE: Uno scrittore reggino di successo, Ermete De Salvo, incontra la misteriosa Giulia in un luogo pieno di storia e di magia, iniziando un viaggio fantastico per una città millenaria nel corso del quale incontra strani personaggi. Ambientato a Reggio Calabria, L'odore del mare è un romanzo che fa scoprire una città invisibile, come la vede soltanto chi la sente sotto pelle.

PASQUALINO PLACANICA è nato e vive a Reggio Calabria. Blogger su Liberopensatore (paplaca.blogspot.it), collabora con il giornale online Zoomsud.it. Di professione macchinista ferroviere. Scrive anche con lo pseudonimo di “Paplaca”. Ha pubblicato: Storie rriggitane (Disoblio, 2014).

UN ACRE ODORE DI AGLIO: Oltre Eboli c’è un più profondo Sud, sconosciuto e laborioso, qui descritto attraverso le vicende di tre generazioni di una famiglia dell’Aspromonte. È la saga degli umili, vi si racconta il Sud degli ultimi, in cento anni di un cammino verso l’Italia, dall’impresa dei Mille alla devastante alluvione del 1951. Cento anni che attraversano un piccolo angolo di mondo: un paese osserva e interpreta l’eco di vicende lontane dentro cui spesso non si riconosce ma che muteranno il corso della sua vita. Una grande forza morale, la disperazione e il rifiuto dell’emarginazione stanno all’origine del tentativo di percorrere il proprio tempo. Sullo sfondo di un Aspromonte misterioso e impenetrabile, che cova, avvolge e segna i caratteri degli uomini, la storia di una famiglia si dispiega dentro la storia d’Italia, ma senza farne parte davvero appieno, e tinge di unicità quei frustoli di vita quotidiana di cui il tempo non serba il ricordo. Una variopinta folla paesana accompagna, come un coro greco, nella sorprendente esplorazione di un mondo che poteva essere piccolo e che invece giganteggia sotto sapienti pennellate capaci di commuovere nel profondo. Romanzo di grande forza narrativa, diventa metafora, anzi tante metafore che si intrecciano e si alternano senza mai sostituirsi l’una all’altra.

MIMMO GANGEMI è nato nel 1950 a Santa Cristina d’Aspromonte. È ingegnere, scrive per “La Stampa” e collabora con numerose testate giornalistiche azionali e locali. Tra le sue pubblicazioni si ricordano: Il giudice meschino (Einaudi 2009, Premio Selezione Bancarella 2010), La signora Ellis Island (2011, Premio Leonida Repaci 2011, Premio dei Lettori di Lucca 2011/2012 e Premio Letterario Tropea 2012), Il patto del giudice (Garzanti 2013), Il prezzo della carne (Rubbettino 2014).