In data odierna la Cisl Funzione Pubblica di Reggio Calabria ha inoltrato all'Amministrazione Provinciale di Reggio Calabria la richiesta di un'immediata attivazione di un tavolo di negoziazione, finalizzato a risolvere varie controversie relative alla ormai decennale situazione dei 66 precari, in servizio nei Centri per l'Impiego: "E' a nostro avviso necessario e urgente riaccendere i riflettori su una vertenza che stenta a trovare una soluzione definitiva, nonostante il trascorrere degli anni e l'alternarsi di varie Amministrazioni. I 66 dipendenti a tempo determinato, richiamati in servizio lo scorso mese di aprile, lamentano a oggi il mancamento pagamento degli stipendi relativi alle prestazioni lavorative rese negli ultimi sei mesi: si tratta di un ritardo assolutamente ingiustificato e ingiustificabile e, soprattutto, inaccettabile considerato che la crisi economica continua a mordere specie sulle più giovani generazioni, sempre più precarie e scarsamente considerate. E' nostra intenzione, inoltre, trovare una soluzione definitiva a una vertenza che si trascina da ormai tanti, troppi anni. Proprio per questo motivo, considerata l'imminente scadenza dell'ennesimo contratto, chiediamo ai vertici politici e dirigenziali di affrontare la questione con massima serietà ed impegno, stabilendo in tempi celeri la prosecuzione delle attività, con proroga immediata, senza soluzione di continuità. La CISL Funzione Pubblica è certa che il Presidente Giuseppe Raffa, sostenuto dal sempre prezioso supporto dell'Assessore alla Formazione e al Lavoro, Pierfrancesco Campisi, riuscirà a trovare in sinergia con il sindacato anche in tale circostanza la soluzione adatta per soddisfare le richieste dei 66 precari" afferma il segretario generale Luciana Giordano