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ANOLF e CISL Calabria parteciperanno alla "Marcia degli Uomini Scalzi"

ANOLF e CISL Calabria parteciperanno alla "Marcia degli Uomini Scalzi"
E' arrivato il momento di decidere da che parte stare. E' vero che non ci sono soluzioni semplici e che ogni cosa in questo mondo è sempre più complessa. Ma per affrontare i cambiamenti epocali della storia è necessario avere una posizione, sapere quali sono le priorità per poter prendere delle scelte". Questo l'appello dei primi firmatari della Marcia delle Donne e degli Uomini scalzi.
"Noi stiamo dalla parte degli uomini scalzi. Di chi ha bisogno di mettere il proprio corpo in pericolo per poter sperare di vivere o di sopravvivere. E' difficile poterlo capire se non hai mai dovuto viverlo. Ma la migrazione assoluta richiede esattamente questo: spogliarsi completamente della propria identità per poter sperare di trovarne un'altra. Abbandonare tutto, mettere il proprio corpo e quello dei tuoi figli dentro ad una barca, ad un tir, ad un tunnel e sperare che arrivi integro al di là, in un ignoto che ti respinge, ma di cui tu hai bisogno".
Secondo Annamaria Furlan, segretario generale CISL, "l'adesione alla marcia delle donne e degli uomini scalzi per dare risposte certe all'esodo di massa che sta interessando tutta l'Europa, nessuno escluso. Ribadendo massima solidarietà nei confronti delle popolazioni che sfuggono dalla guerra e dalla morte, cercando scampo via mare e via terra".
L'iniziativa, che prenderà il via oggi venerdì 11 settembre, avrà modalità univoche ma autonome su tutto il territorio nazionale e vedrà l'ANOLF e la CISL Calabria, nella nostra Regione, al fianco di lavoratori, cittadini, immigrati e giovani calabresi