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Calabria. L'assessore Roccisano su trasferimento fondi alle scuole paritarie

Calabria. L'assessore Roccisano su trasferimento fondi alle scuole paritarie
L’Assessore alla Scuola Federica Roccisano – informa una nota dell’Ufficio stampa della Giunta – relativamente alle notizie di stampa sugli incontri con alcuni insegnanti calabresi, circa la loro richiesta della proposizione di un ricorso, in via principale, alla Corte Costituzionale, ed in relazione alle pretestuose polemiche sul trasferimento delle risorse alle scuole paritarie, al fine di chiarire ogni singolo aspetto e responsabilità, rende noto quanto segue:
“Alla Regione Calabria nel mese di aprile 2015 (Decreto Interministeriale del Ministero dell’Istruzione e del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 25/11/2014, registrato alla Corte dei Conti in data 23/12/2014), sono stati assegnati, da parte dello Stato, 5.327.344 euro. La Giunta regionale in data  21.5.2015 procedeva, pertanto, ad approvare la necessaria variazione al bilancio 2015 con la quale veniva istituito apposito capitolo con la denominazione “Spese per il sostegno alle scuole paritarie e lo stanziamento in termini di competenza e di cassa di  euro 5.327.344,00 per il previsto trasferimento.
Giova ribadire, ancora una volta, che tali somme, ai sensi della Legge 62/2000, devono essere obbligatoriamente trasferite alle scuole paritarie e che la Regione, in questo caso, si è solo sostituita al Ministero dell’Istruzione e della Ricerca per l’erogazione delle somme e che, peraltro, impattando le stesse sul patto di stabilità, non hanno visto immediato trasferimento, ma un’ obbligatoria ripartizione fra acconto e saldo. Come le insegnanti sanno, o almeno dovrebbero sapere, annualmente, il Ministero dell’Istruzione trasferisce le risorse previste, ai sensi della legge 62/2000,  alle scuole paritarie e solo per l’anno 2015 ha proceduto in tal senso. A partire dal 2016, infatti, sarà nuovamente lo Stato, direttamente o attraverso l’Ufficio Scolastico Regionale, a trasferire le somme, per legge previste, a favore delle scuole paritarie”.