Direttore: Aldo Varano    

Paolo Brosio aderisce all'Ass. "Basta vittime sulla SS 106"

Paolo Brosio aderisce all'Ass. "Basta vittime sulla SS 106"
 

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” rende noto che ha ottenuto l’adesione del famoso giornalista televisivo Paolo Brosio inviato speciale per Studio Aperto su Italia 1 e poi per il Tg4, poi per la trasmissione “Quelli che il calcio” e per “Domenica In” nel ruolo di co-conduttore nel 2000 e nel 2001 e “Italia che vai” come conduttore nel 2001 e nel 2002, “Linea verde” sempre come conduttore dal 2002 al 2006. Nel 2006 è inviato nel reality show “L'isola dei famosi 4” su Rai 2. Partecipa all'episodio della sit-com di Italia 1 “Belli dentro” nel 2008 anno in cui è anche inviato nel programma “Stranamore”. È stato telecronista tifoso delle partite della Juventus trasmesse da Mediaset Premium fino al 2009. Dal 22 febbraio 2012 conduce “Viaggio a...” su Retequattro in prima serata.

  

«Sono venuto in Calabria – dichiara Paolo Brosio in un video messaggio – e stamattina ho percorso la Statale 106 e mi sono reso conto che è davvero pericolosa. Allora anche io ho aderito all'Associazione che vuole trasformare questa strada pericolosa, una strada rischiosa che provoca tante vittime (tra cui tanti giovani), per trasformarla in una strada sicura. Dobbiamo lottare per questo – conclude Brosio – quindi, mi raccomando, la Statale 106 deve diventare una bella autostrada comoda e sicura: basta vittime sulla S.S.106!».

  

Esprime soddisfazione anche il presidente Fabio Pugliese poiché «il sostegno dei Paolo non solo ci onora ma ci rende felici perché è una adesione convinta e sentita. Paolo mi ha confessato – continua Pugliese – che ha apprezzato anche le fiaccolate che questa estate abbiamo organizzato a Monasterace (RC) ed a Sellia Marina (CZ), perché lui è molto legato alla fede e crede come noi che anche la preghiera può essere d’aiuto per l’ottenimento dei grandi traguardi che l’uomo deve avere l’ambizione di ottenere. La Nostra Associazione è vicina al tema della vita che deve essere sempre salvaguardata soprattutto sulle strade e, soprattutto, sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”: per questa ragione persegue l’obiettivo ambizioso di lavorare per ottenere l’ammodernamento della famigerata e tristemente nota “strada della morte”. È bello – conclude Pugliese – constatare che più il tempo passa e più aumentano gli amici che ci sostengono. Grazie a Paolo che da oggi è con noi in questa causa giusta!».