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REGGIO. Concluso l'incontro "Le barriere architettoniche: una città per tutti"

REGGIO. Concluso l'incontro "Le barriere architettoniche: una città per tutti"
Organizzato dal Circolo ACLI-Ludos Vecchia Miniera di Arangea, in collaborazione con le ACLI di Reggio Calabria  e l’UICI Calabria, sotto il patrocinio di Comune e Provincia, si è svolto nel salone di Palazzo Foti un importante convegno sulle barriere architettoniche. L’incontro, molto partecipato, ha visto numerosa presenza di pubblico e soprattutto di soggetti direttamente interessati al problema e rappresentanti degli enti di riferimento. Chiaramente avvertita la sensibilità e l’enorme attenzione a queste problematiche, come è successivamente emerso anche dagli interventi ricchi di patos da parte dei relatori e di coloro che hanno semplicemente portato un saluto ai convegnisti.
In apertura dei lavori un saluto è stato portato dalla dott.ssa Daniela De Blasio, consigliera provinciale di parità, la quale, con l’esperienza maturata nel campo del lavoro, ha osservato quanto sia difficile abbattere certe mentalità e non le barriere materiali e come sia importante a tal fine monitorare i bisogni prima di intervenire concretamente. Un progetto cui sta lavorando è quello per la creazione, con legge regionale, di un polo culturale per i non vedenti.
Ha fatto seguito un appassionato intervento del dott. Paolo Marcianò, presidente dell’UICI sezione di Reggio Calabria, lamentando la diffusa indifferenza al problema che finisce con il colpire i più deboli che già la crisi tende ad emarginare dal mondo del lavoro. Di indubbio interesse le motivazioni dell’avv. Danila Riggio, presidente delle Acli Provinciali di Reggio Calabria, sul senso dell’incontro.  Dibattiti di questo tipo hanno il fondamentale scopo di una verifica e di uno scambio di pensiero tra tutte le categorie interessate e le amministrazioni, al fine di programmare insieme gli interventi non solo nelle strutture pubbliche ma anche in quelle private, ponendo sempre l’uomo al centro in quanto a tutti deve essere garantita la possibilità di muoversi e vivere.
Hanno fatto seguito i saluti di condivisione del Presidente del consiglio regionale dell’UICI, Pietro Testa, del consigliere comunale Nicola Paris e del presidente del Circolo ACLI-Ludos Vecchia Miniera, avv. Filomena Iatì, la quale auspica un intenso rapporto sinergico con l’Amministrazione comunale per recuperare i contributi di esperienza delle associazioni.
Molto tecnici e professionali gli interventi dell’arch. Bilotti dell’Unione ciechi e del dott. Marra ricercatore dell’Università mediterranea. In particolare l’arch. Bilotti ha rilevato che le statistiche danno numeri importanti sulla presenza nel territorio di non vedenti ma gli interventi sono stati alquanto modesti per garantire una migliore vivibilità a questa categoria di cittadini e consentir loro di usufruire in autonomia di spazi adeguati. A Reggio qualcosa si sta muovendo, bisogna insistere su questa strada. Il dott. Marra ha innanzitutto contestato le norme vigenti in quanto vecchie, incomplete e spesso inapplicabili. Un intervento molto incisivo, il suo, documentato e scientificamente inoppugnabile( 80 milioni di disabili in Europa) con precisi riferimenti alla legislazione vigente a livello nazionale e internazionale e che incontra notevole consenso.
Han fatto seguito un saluto del presidente dell’UICI di Catanzaro ed una puntuale esposizione della regolamentazione tecnica in materia da parte del dott. Labate, dottore di ricerca in pianificazione territoriale presso l’Università mediterranea, che ha tra l’altro lasciato intendere che i fondi europei potrebbero essere utilizzati per l’eliminazione delle barriere.
Dopo un saluto dell’assessore Marino portato dalla responsabile dei servizi sociali, Costarella, la quale ha anche parlato dei contributi comunali esistenti per l’abolizione delle barriere private, ha concluso i lavori l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Reggio Calabria Angela Marcianò che con grande passione ha sposato il problema verso il quale si è dichiarata estremamente sensibile e disponibile, garantendo la sua piena partecipazione ed invitando utenti ed associazioni a rivolgersi al suo ufficio senza alcuna remora, sottoponendo specifiche problematiche e chiedendo  suggerimenti pratici che le siano d’aiuto per affrontare e risolvere ogni situazione di difficoltà.
Dopo alcuni interessanti interventi del qualificato pubblico, data l’ora tarda, i lavori sono stati chiusi.