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REGGIO. Mauro all'Anci: «No ai tagli sui Comuni, il Governo dia sostegno alle Città Metropolitane"

REGGIO. Mauro all'Anci: «No ai tagli sui Comuni, il Governo dia sostegno alle Città Metropolitane"

«I Comuni sono il primo avamposto dello Stato sul territorio. E' importante che il Governo stia vicino agli Enti locali, evitando tagli e riduzioni. Ancor più ad un Comune come Reggio Calabria che, dopo gli anni difficili del Commissariamento, sta affrontando la complessa transizione verso la Città Metropolitana». Si è espresso così il consigliere delegato alla Città Metropolitana Riccardo Mauro al termine della riunione romana del direttivo nazionale dell'Anci dedicata alle proposte da inserire nella Legge di stabilità 2016.

«Abbiamo chiesto al Governo una maggiore attenzione - ha spiegato Mauro - soprattutto per ciò che riguarda i trasferimenti delle risorse. A più di un anno dal varo della Legge Delrio, che definisce il percorso di costituzione delle Città Metropolitane, è bene affrontare una severa e profonda riflessione. Dal confronto con gli altri amministratori abbiamo verificato che le questioni in campo per le altre Città Metropolitane sono le stesse di quelle che stiamo vivendo a Reggio. Anzitutto il tema delle risorse, con il taglio complessivo di un miliardo di euro che arriverà a tre miliardi nei prossimi anni. E poi la questione delle deleghe e delle competenze da acquisire dalle Regioni, che si sono limitate ad approvare delle leggi manifesto che non rispettano la ratio della norma nazionale. E' importante che il Governo prenda coscienza delle difficoltà che stiamo vivendo - ha detto ancora il consigliere reggino - e provveda ad apportare i giusti correttivi per far decollare le Città Metropolitane ed evitare che siano solo la brutta copia delle vecchie Province».

Le questioni da affrontare nella Legge di stabilità, secondo Mauro, sono ancora diverse. E riguardano principalmente il tema delle compensazioni, attraverso i trasferimenti statali, di alcune importanti voci di gettito che verranno a mancare per i Comuni. «E' il caso della Tasi - spiega il Consigliere comunale reggino - sulla quale il Governo deve garantire una copertura compensativa di risorse. Anche perché è bene ricordare che si tratta di somme che il Comune utilizza per l'erogazione dei servizi ai cittadini. E poi c'è la grande questione del superamento del Patto di stabilità, che in questo momento frena importanti investimenti che contribuirebbero sensibilmente al rilancio dell'economia locale. Altra compensazione da gestire con urgenza - ha aggiunto Mauro - è quella relativa alle spese per gli uffici giudiziari, maturate al settembre di quest'anno, che andrebbe a rappresentare un introito importante per il Comune e quindi una capacità di spesa per l'erogazione dei servizi essenziali».

«Nell'ultimo anno, grazie agli sforzi dell'Amministrazione Falcomatà - Reggio sta venendo fuori da un momento difficile dal punto di vista finanziario - ha concluso il Consigliere Delegato - l'approvazione del bilancio previsionale è stata il primo passo verso la normalizzazione dell'Ente. Ma adesso occorre fare di più. Gli effetti del piano di rientro pesano come un macigno sulle spalle dei cittadini. Il Governo può e deve fare di più in termini di sostegno agli enti territoriali. La nostra interlocuzione con le massime istituzioni proseguirà in maniera costante. C'è bisogno di una una voce autorevole che difenda gli interessi della città sul piano nazionale. La Città Metropolitana di Reggio Calabria merita di stare ai primi posti dell'agenda governativa nel settore degli Enti locali».