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REGGIO. Pizzimenti (FI): "su Parco Caserta da Amministrazione solo fumo negli occhi"

REGGIO. Pizzimenti (FI): "su Parco Caserta da Amministrazione solo fumo negli occhi"
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"C'è un esercizio che riesce piuttosto bene a questa amministrazione comunale: spargere fumo negli occhi dei reggini nel tentativo di riempire i propri limiti e le proprie incapacità, fin troppo evidenti, dopo un anno di governo impalpabile, approssimativo e inconcludente. E' quanto afferma in una nota stampa il Consigliere Comunale di Reggio Calabria e Presidente della commissione "Controllo e Garanzia"Antonio Pizzimenti( Forza Italia). Dietro il disco rotto di una città da restituire alla normalità, si appalesano le bugie di chi, evidentemente, sa di non saper gestire la cosa pubblica; spedito sullo scranno più alto di Palazzo San Giorgio più per suggestione collettiva che per merito, competenza e lungimiranza politica. Il sindaco Falcomatà e la sua maggioranza, vanno tramandando alla gente la favoletta della "cinghia stretta" annunciando, al tempo stesso, grandi progetti di rilancio o maestose idee di sviluppo. Ecco qui le menzogne, il trita e ritrita di chi sa di non saper governare. Prendiamo ad esempio una delle ultime conferenze stampa, quella sull'inaugurazione (sic!) di Parco Caserta annunciata per il prossimo gennaio. Ci vengono a dire - parole del sindaco - che sarà una struttura bellissima. E però, Falcomatà, dimentica di dire che lì, proprio lì, la sua amministrazione si è resa responsabile di un'omissione che, alle nostre latitudini, equivale ad un peccato mortale. Infatti, giusto al Parco Caserta era dedicato il progetto della Sati che, attraverso 1,5 milioni di fondi comunitari, avrebbe efficientato il sistema energetico dell'intero impianto comprese le piscine. Soldi e idee sfumati perché, all'indomani dello scioglimento di Sati, non si è mai proceduto ad affidare ai tecnici comunali l'esecuzione del progetto. Un danno enorme per Reggio ed i reggini,continua Antonio Pizzimenti, un danno che ha effetti non solo nell'immediato, ma anche e soprattutto per il futuro. Ed è qui che la realtà si scontra, avendo la meglio, sulla favoletta della "cinghia corta" rilanciata a spron battuto dal primo cittadino. Giusto per fare un esempio - il più banale - l'acqua delle piscine continuerà ad essere riscaldata col vecchio sistema del gasolio piuttosto che con le energie alternative immaginate dai tecnici Sati. Parliamo della piscina semi olimpionica con una superficie di circa 556 mq, pressoché identica, per dimensioni, all'impianto di un Comune della provincia di Trento che, grazie all'installazione di alcuni collettori solari, in 7 mesi ha risparmiato 28.500 litri di carburante. L'equivalente di 34.200 euro col prezzo del gasolio fissato - rilevazione dell'aprile 2013 - a 1,20 euro per litro. Insomma, dove li vuole trovare i soldi il nostro sindaco se volta le spalle alle opportunità? È o no, la sua e quella della sua amministrazione, totale incapacità di governare e di programmare un futuro migliore e più armonioso per la nostra città? La finisca, allora, di continuare a parlare di Comune in difficoltà. Lavori, invece di presenziare e continuare a tagliare i nastri di opere realizzate da altri. E quello di Parco Caserta è solo uno dei tanti episodi di incredibile incapacità amministrativa. Si pensi ad un altro progetto Sati, quello del "Bike shering", sfumato per l'indolenza di un'amministrazione che non ha davvero precedenti. Anche in questo caso, conclude Pizzimenti, - progetto già pronto - si sono persi più di 300 mila euro di finanziamenti europei, mentre il sindaco si riempiva la bocca di "Settimana della mobilità sostenibile". E allora, Falcomatà inizi a fare il sindaco perché, fino al momento, non se ne è accorto nessuno.