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REGGIO. Il Pm per Pietro Bruno, che ha ucciso il marito dell'amante chiede 20 anni

REGGIO. Il Pm per Pietro Bruno, che ha ucciso il marito dell'amante chiede 20 anni
Vent'anni di carcere per Pietro Bruno, condanne da tre anni e sei mesi a due anni per chi e' accusato di averlo aiutato a nascondersi. Sono le richieste del pm Sara Amerio per il 36enne reggino accusato di aver ucciso il cittadino polacco Marcin Krol, freddato il 19 agosto 2014 con cinque colpi di pistola, sparati in pieno giorno in via Pio XI, a pochi passi dal centro cittadino, come per quattro dei presunti favoreggiatori, Fortunato Chetri (2 anni), Felice Condello (2 anni), Demetrio Campolo (3 anni e sei mesi) e Antonino Crucitti (2 anni e 8 mesi). 
 
Amante della moglie di Krol e socio della sala giochi e scommesse Passion 365, di fronte alla quale il 38enne polacco e' stato ucciso, Bruno e' stato fermato a meno di 48 ore del delitto dagli uomini della Mobile per ordine del procuratore aggiunto Nicola Gratteri e del pm Sara Amerio.  Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, il 36enne da tempo avrebbe avuto una relazione extraconiugale con la donna, della quale sarebbe stato morbosamente geloso. Secondo inquirenti e investigatori per questo motivo Bruno ha puntato la pistola contro l'uomo che tutti conoscevano come Rafa Stojeck, ma che rispondeva in realta' - si e' scoperto in corso di indagine - al nome di Marcin Krol, svuotandogli contro quasi l'intero caricatore, proprio di fronte alla sala scommesse di cui Bruno era socio.