Direttore: Aldo Varano    

BOVA (DP) su commemorazione Fortugno

BOVA (DP) su commemorazione Fortugno

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“L'assassinio del Vicepresidente del Consiglio regionale Francesco Fortugno il 16 ottobre di dieci anni fa - ha affermato il consigliere regionale Arturo Bova che partecipa alle odierne iniziative commemorative - è un ricordo vivo nelle coscienze dei calabresi. L'attentato mortale ad una delle più alte cariche dell'Istituzione regionale resta una delle pagine più buie della nostra storia che non ha affievolito, anzi ha rafforzato - ha evidenziato Bova - quel diffuso desiderio di rinascita di una terra faticosamente impegnata a superare i gravi disagi economici e sociali da cui e' perennemente vessata. Quel 16 ottobre del 2005 ha segnato un vero e proprio spartiacque nella coscienza collettiva. Il grande movimento di ribellione incarnato dai ragazzi della Locride - ha proseguito - resta uno dei migliori esempi di virtuoso protagonismo e di partecipazione attiva dei giovani ai processi di cambiamento. L'esempio e la testimonianza di Franco Fortugno - ha commentato Arturo Bova - ci obbligano oggi ad una costante riflessione sul valore dell'impegno, sia esso politico, sociale, economico che assicuriamo al servizio delle nostre comunità stremate da una crisi la cui morsa non accenna ad allentarsi".

"Dall'esordio della mia attività politica, ho fatto della legalità il mio principale fronte di impegno, aderendo e sostenendo tutte le iniziative che vanno in questa direzione. Ritengo che oggi sia doveroso fare memoria e non disperdere il patrimonio di valori ed esperienze, confermando l'impegno della Regione dalla parte della legalità. Dobbiamo rafforzare la consapevolezza dell'importanza del mandato cui siamo stati chiamati dai calabresi, onorandolo al meglio, ed ostacolando quelle forze criminali che cercano di infiltrarsi allungando i loro tentacoli per condizionare il funzionamento delle Istituzioni e le decisioni della politica".

Secondo Arturo Bova: "È solo salvando la Calabria dalla condizione di colpevole abbandono in cui langue, liberando le più grandi risorse e valorizzando le migliori intelligenze che si può intraprendere un autentico percorso di risalita. Lavoreremo senza sosta in questa direzione per assicurare un futuro migliore alle giovani generazioni che in noi ripongono grandi attese".