Direttore: Aldo Varano    

Sanità, i Sindaci dell'Area Grecanica convocano Assemblea per il rilancio dell'ospedale "T. Evoli"

Sanità, i Sindaci dell'Area Grecanica convocano Assemblea per il rilancio dell'ospedale "T. Evoli"

Si è riunita nella serata di giovedì 23 ottobre u.s. l’Associazione dei Comuni dell’Area Grecanica e lo ha fatto presso la Sala del Consiglio Comunale del Comune di Bova; presenti Giuseppe Meduri – Melito Porto Salvo; Ugo Suraci – Montebello Jonico; Bernardo Russo – San Lorenzo; Mimmo Penna – Roccaforte del Greco; Vincenzo Crupi – Bova Marina; Antonio Principato – Staiti; Agostino Zavettieri – Roghudi; Santo Casile – Bova; Santo Monorchio – Bagaladi; Paolo Laganà – Motta San Giovanni; Walter Scerbo – Palizzi; Salvatore Mafrici – Condofuri).

Tema posto al centro della discussione per tutta la durata dell’incontro: sanità nell’Area Grecanica, a partire dal presidio ospedaliero di Melito Porto Salvo, anche alla luce della recente visita del Commissario Scura. Ed è stato proprio il Sindaco di Melito Porto Salvo, Meduri, che ha relazionato in merito a tale visita, sottolineando come questo dialogo appena avviato con il Commissario alla Sanità in Calabria abbia bisogno del contributo di tutti (Sindaci e Amministratori dell’Area, associazioni, addetti ai lavori, organi di stampa, cittadini) affinchè possa finalmente produrre gli effetti sperati. Sono state, quindi, gettate le basi per una iniziativa pubblica, da tenersi a Melito Porto Salvo sabato 7 novembre 2015, in cui verranno convocati in seduta straordinaria e aperta tutti i Consigli Comunali dei Comuni dell’Area Grecanica, per discutere e approvare un documento unitario che faccia sintesi delle varie proposte in campo in materia di sanità in Provincia di Reggio Calabria e, all’interno del quale, l’Ospedale di Melito Porto Salvo trovi la dimensione e la dignità che merita, guardando sempre ai bisogni primari dei cittadini dell’Area.

Tale iniziativa verrà organizzata con appositi incontri preparatori in cui saranno coinvolte tutte le forze politiche, sindacali di categoria, associative e chiunque altro possa sul tema apportare un significativo contributo per competenza ed esperienza in merito, in modo da portare e guidare la partecipazione, che in questo periodo ha visto e sta vedendo legittime protagoniste anche le piazze e i sit-in di protesta, su un livello più istituzionale ma parimenti importante.