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GIOIA TAURO. Porto, SUL aderisce allo sciopero del 30 Ottobre

GIOIA TAURO. Porto, SUL aderisce allo sciopero del 30 Ottobre
Il Coordinamento portuali Sul di Gioia Tauro ha deciso di aderire e partecipare alla manifestazione e allo sciopero del 30 ottobre promosso da Cgil, Cisl e Uil. "La soglia di attenzione sul porto di Gioia Tauro - e' scritto in una nota del Sul - si e' enormemente abbassata e i volumi di contenitori continuano a diminuire, si registra infatti un calo di oltre il 16% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Il porto di Gioia Tauro si posiziona come l'unico in rosso fra tutti quelli gestiti da Contship Italia e da Eurokai. La famosa alleanza 2M tra Maersk ed Msc - che sono i due armatori piu' importanti al mondo in termini di volumi movimentati - non solo non ha portato quell'aumento di contenitori "garantito", ma ha paradossalmente dato il via ad un'intesa commerciale che sta mettendo ai margini il porto gioiese. La dimostrazione sta nei fatti. Mentre, infatti, i grandi armatori strategicamente approdano ed investono in altri lidi, il Gruppo Maersk in Spagna ed a Vado Ligure, il Gruppo Msc di Aponte a Trieste e sembrerebbe anche a Taranto, il porto di Gioia Tauro continua a perdere importanti quote di mercato". "Tutto questo e' inaccettabile - prosegue la nota - e in continuita' con il percorso gia' iniziato con la manifestazione di sciopero dello scorso 22 agosto, convinti che l'unita' di azione di tutte le parti sociali - voluta fortemente anche dai lavoratori - possa contribuire a far risollevare il porto, il Coordinamento Portuali Sul di Gioia Tauro ha deciso di partecipare alla manifestazione e allo sciopero del prossimo 30 ottobre '15. I lavoratori pretendono che Medcenter e in special modo il Gruppo Aponte facciano chiarezza in merito allo scalo gioiese. Oggi il terminal viaggia intorno ai 20.000 contenitori a settimana contro una media di 36.000 dei mesi precedenti nonostante Regione Calabria ed Autorita' Portuale abbiano di fatto azzerato le tasse di ancoraggio anche per l'anno in corso. I ritardi sulla realizzazione del Gateway, della Zes sicuramente necessari per il rilancio dello scalo non spiegano assolutamente il calo dei volumi che si sta registrando". "La manifestazione e lo sciopero del 30 ottobre, vista l'unita' di azione di tutte le organizzazioni sindacali, con la partecipazione del Sul - conclude - vuole essere un messaggio importante e deciso anche alle Istituzioni nazionali, locali e all'Autorita' portuale. E' ora che siano ascoltate le voci e le preoccupazioni dei lavoratori e che si agisca con determinazione".