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Il Mondiale di Giusy Versace si ferma con la batteria dei 100 metri

Il Mondiale di Giusy Versace si ferma con la batteria dei 100 metri
ll Mondiale di Giusy Versace si ferma con la batteria dei 100 metri. La velocista paralimpica, che pochi giorni fa si era ben comportata sui 200 metri raggiungendo la finale, questa mattina a Doha non è riuscita a superare il turno di qualificazione dei 100 metri. La Versace ha tagliato il traguardo in sesta posizione con il tempo di 15”16, in una gara condizionata dal forte vento contro (-2.5 m/s).
Con oggi si chiude una stagione che comunque ha regalato a Giusy un primato italiano sui 200 metri (28”85 - Lodi, 10 maggio 2015), due titoli italiani sui 100 e 200 metri (Grosseto, 13-14 giugno) e una finale mondiale sui 200 metri (8^ in 27"77- Doha 24 ottobre). In questo caso però, malgrado Giusy avesse corso più forte del suo record, il vento soffiava a favore (+2.3 m/s) ed era superiore al limite consentito dei 2 metri al secondo, per cui non è stato possibile omologare il tempo.

“Sono dispiaciuta per come sia andata oggi – commenta a caldo la Versace - ma il forte vento che soffia in faccia mi ha dato molto fastidio e ha compromesso un po’ la prestazione di tutte. Questa volta però, a differenza delle batterie dei Mondiali di Lione del 2013 dove fui settima in 15”33, non ho nulla da recriminarmi. Di testa ero pronta, la finale dei 200 di sabato mi aveva dato fiducia e quindi ho corso dando il massimo. Il livello agonistico è comunque molto più alto rispetto a due anni fa. Oggi per entrare in finale avrei dovuto correre in 14”48, ovvero solo 4 centesimi più piano rispetto al mio personale di 14”44, e sinceramente, con questo vento era impossibile. Torno a casa da questo mondiale comunque molto soddisfatta della prestazione sui 200 metri e la gara di oggi la interpreto come un punto di partenza per migliorarmi e allenarmi con più intensità e più grinta in vista della stagione 2016, e soprattutto in vista dei Giochi Paralimpici di Rio. Adesso mi prendo qualche settimana di pausa, volo a New York dove, in qualità di Ambasciatrice di Save the Dream, sarò presente sabato 31 ottobre alla partenza della “NYRR Dash to the Finish Line 5K “, lunedì 2 novembre prenderò parte alla “Securing Sport Conference” organizzata da ICSS (International Center of Sport Security) e martedì 3 novembre ballerò, assieme a Raimondo Todaro, sul palco di Time Square per la grande festa di ICSS. Domenica 8 rientro in Italia e sarò di nuovo al fianco di Alessandro Antinelli nella conduzione della Domenica Sportiva”.

I mondiali di Doha sono stati anche l’occasione per promuovere i valori dello sport soprattutto tra i giovani. Nella giornata di domenica scorsa, a margine delle competizioni Giusy, in qualità di ambasciatrice di Save the Dream (l'organizzazione internazionale che promuove i valori dello sport tra i giovani ) assieme alla compagna di squadra Martina Caironi hanno incontrato 800 giovani studenti qatarini sugli spalti del Qatar Sport Club. “Erano 800 bambini che giocavano con le mie gambe – commenta con un sorriso la Versace - e si sono passati le mie protesi da corsa di mano in mano un po’ tutti, facendomi mille domande. E’ stato davvero molto divertente e sicuramente molto costruttivo per loro”.

Inoltre, una bella sorpresa ha accolto Giusy nei giorni scorsi. A Doha è andata a trovarla una ragazzina di Manchester, Sophie Crock, conosciuta tre anni fa al meeting di Birmingham e che dopo quell’incontro ha iniziato anche lei a correre. “Queste sono le vere vittorie dello sport - conclude Giusy - stimolare negli altri la voglia di correre per iniziare un nuovo percorso di vita”.