Direttore: Aldo Varano    

SCILLA. Il 5 novembre Miti Contemporanei porta una prima regionale: "L’Âge mûr nié, lettere di Camille Claudel"

SCILLA. Il 5 novembre Miti Contemporanei porta una prima regionale: "L’Âge mûr nié, lettere di Camille Claudel"
 

 

Una tappa importante per il festival Miti Contemporanei 2015 sarà giovedì 5 novembre a Scilla, illustrata in conferenza stampa da Teresa Timpano, direttrice artistica, dal sindaco Pasqualino Ciccone, dall’assessore alla cultura, Marinella Gattuso, e moderata dalla scrittrice Katia Colica. «Questo festival - ha detto introducendo l’incontro - punta molto sull’intreccio con i territori all’interno dei quali mira a esaltare tutto ciò che c’è di bello, non poteva esserci quindi luogo migliore di Scilla che è un tutt’uno con il mito ed è quindi una location ideale». Concetto ribadito anche da Teresa Timpano: «Scilla è una tappa fondamentale. Assieme a Roberta Smeriglio, che è la direttrice organizzativa, abbiamo deciso di portare qui il nostro progetto perché è un fiore all’occhiello della provincia cui siamo legati in modo affettivo». Gli eventi di Miti Contemporanei si svolgeranno al Castello Ruffo giovedì 5 novembre: «Inizieremo alle 20.30 con una visita guidata – ha spiegato la Timpano - con l’esperto storico Rocco Panuccio, promossa da LoveCalabria, che è un nostro partner importante. Alle 21.00 ci sarà l’aperitivo “Aperiarte”, un momento conviviale prima dello spettacolo. Quindi, alle 21.30, inizierà "L’Âge mûr nié, lettere di Camille Claudel", una prima regionale di ScenAperta di Legnano, una compagnia che ha ormai una storia importante nel teatro italiano». Lo spettacolo è da uno studio sul mito di Medusa di Paolo Bignamini e vede in scena Federica d’Angelo. «Un progetto delicatissimo interpretato da un’artista molto interessante che ha vinto ultimamente un premio nazionale. Il mito è sviluppato dal punto di vista drammaturgico e scenico e reso contemporaneo sulla storia di Camille Claudel, una scultrice molto importante, portatrice di idee che anticipavano l’emancipazione femminile del nostro tempo. Era sorella di Paul Claudel e compagna dello scultore Rodin con cui ha vissuto una travagliata storia d’amore». Qui il punto focale: estrapolare dal mito una storia d’amore del nostro tempo. «Come si specchierà il pubblico di Scilla di fronte a questa figura attuale, viva e giovane della società di oggi?», si chiede la Timpano che conclude: «Alla fine dello spettacolo il pubblico potrà incontrare gli artisti e insieme creare un dibattito come facciamo sempre per sviluppare un percorso di coinvolgimento dello spettatore».

 

Ha preso quindi la parola l’assessore alla cultura, Marinella Gattuso: «Siamo felici di aver inserito a Scilla una tappa del vostro festival. Siamo molto aperti alle iniziative di cultura e “Miti contemporanei” si sta affermando come una realtà importante. È uno degli eventi storicizzati, quindi non improvvisato, ben pensato e organizzato e con artisti importanti come Monica Guerritore e tanti altri. Siamo felici che la gente e il nostro territorio abbiano questa occasione», ha detto entrando nel vivo dello spettacolo in programma: «Il  festival parte dai miti per studiare i problemi di oggi. Qui si parte dal mito di Medusa, che per Scilla è un connubio naturale, per arrivare a Camille Claudel la cui storia parla di tutto: dell’esistenza e dei problemi delle donne di oggi». Anche il sindaco Pasqualino Ciccone ha ribadito l’ospitalità e la disponibilità a collaborazioni future: «Ringrazio per avere scelto Scilla per una tappa del vostro che è un festival importante per cui spero che si raggiunga più gente possibile. Se si pensa che siamo nei cinque luoghi che avete scelto con Reggio, Palmi, Bova e Locri vuol dire che quando si tratta di iniziative culturali e di valenza si pensa subito a Scilla e in particolare al Castello, ecco perché questo resterà sempre di utilità pubblica per poter ospitare iniziative come questa. Pensiamo a uno sviluppo turistico strettamente collocato nel mondo della cultura e questa iniziativa arriva in un periodo difficile per noi che è quello invernale per cui ci può fare solo bene. È un inizio di collaborazione che noi pensiamo possa andare avanti».

 

Il progetto culturale teatrale denominato Festival Teatrale Itinerante “Miti Contemporanei è nato nel 2012 grazie al contributo dell’Ente Provincia di Reggio Calabria e si è ampliato nel 2015 grazie al cofinanziamento della Regione Calabria - linea di intervento 5.2.3.1 del POR Calabria FESR 2007/2013 – attraverso l’avviso pubblico “Eventi culturali storicizzati” e alla condivisione d’intenti e il Patrocinio del Comune di Reggio Calabria. Il festival, giunto alla sua quarta edizione, si è sviluppato nel territorio della provincia in collaborazione con il MIBAC e le istituzioni locali, in diversi siti archeologici e borghi suggestivi che testimoniano la grande storia di una terra dalla millenaria civiltà.